Stangata bus, class action contro il caro tariffe
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fonte:
- Il Mattino
Sono già sul piede di guerra i pendolari salernitani alle prese con il caro tariffe dei biglietti per il trasporto extraurbano. Decine le telefonate diprotesta che sono arrivate agli uffici del Codacons di Salerno. «Stiamo raccogliendo tante segnalazioni – puntualizza Matteo Marchetti, responsabile Codacons Campania nonché vicepresidente nazionale dell’ associazione che tutela i diritti dei consumatori – non solo di pendolari arrabbiati e confusi visto questo ennesimo rincaro, ma anche telefonate di persone che ci segnalano la loro intenzione di istituire dei comitati di protesta specifici». Non solo comitati territoriali, legati, cioè, alle zone di residenza degli iscritti, ma anche organizzazioni professionali. «Sono soprattutto gli insegnanti ad essere arrabbiati – continua Marchetti – perché la maggior parte di loro si sposta anche di molto per andare a lavorare e quasi sempre con mezzi pubblici usando una logica intermodale. Ho ricevuto diverse telefonate di docenti che hanno annunciato la nascita di un comitato specifico della loro categoria. Tra le ipotesi sul banco c’ è la class action contro i rincari oramai pienamente operativi dal primo gennaio, e l’ eventuale presentazione di un esposto al la Procura della Repubblica contro alcuni provvedimenti inseriti nel nuovo piano di trasporto voluto dalla Regione, e che, a cascata, ha provocato l’ aumento del costo dei biglietti ex Unico Campania, e ora diventati Tic. Non ci sono stati aumenti dei costi della benzina o delle altre voci che incidono sul trasporto, allora davvero non si capisce perché gli stessi percorsi effettuati fino a ieri con un costo, da domani dovranno averne un altro, ovviamente superiore». La corsa semplice dei Tic per i trasporti all’ interno dell’ area urbana di Salerno e delle zone suburbane esta confermata di un euro e trenta centesimi. Ad aver subito il maggiore aumento sono le sedici fasce chilometriche per gli spostamenti extraurbani. Siparte, infatti, da un minimo di un euro e 60 centesimi per le distanze minori, che, sotto lo schema di Unico, costavano un euro e 30 centesimi. I vecchi biglietti E2 ed E3, molto usati per i collegamenti tra Salerno e i comuni di Battipaglia e Nocera, salgono, rispettivamente, da un euro e 60 centesimi dell’ era Unico agli attuali 2 euro e 20 centesimi, e da 2 euro e 20 a 2 euro e 80 centesimi. «L’ ammodernamento e la messa in sicurezza di un’ infrastruttura importante come l’ autostrada Salerno -Avellino non può diventare fonte di strumentalizzazione politica». Il giorno dopo l’ affissione di manifesti del Pd, il segretario generale della Feneal Uil Patrizia Spinelli stigmatizza uno scontro tra forze politiche «che causerebbe soltanto danni al programma di riammodernamento per il quale sono stati previsti 237 milioni di euro non ancora definitivamente stanziati». «Meglio sarebbe stato proseguireafferma- nell’ azione di pressing nei confronti delle istituzioni e dei suoi rappresentanti per cercare di accelerare le procedure e arrivare finalmente alla cantierizzazione dell’ opera. Anche perché, in questo momento, nessuno può sottrarsi da un impegno così importante per le sorti del nostro territorio».
diletta turco
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