Stangata anche sui morti, chiesto il contributo annuale. Codacons: Aspettate a pagare
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fonte:
- Latina 24 ore
Pasqua amara per tutti i cittadini di Latina. In questi giorni stanno arrivando da Ipogeo per posta nelle case di molti latinensi, per lo meno di coloro che hanno un caro estinto al Cimitero di Latina, delle lettere che chiedono il pagamento di un contributo annuale di 15 euro relativo al periodo che va dall’11.05.2009 al 10.05.2011 per il mantenimento del cimitero. Contributo, che vede anche un rimborso spese di 1,15 euro e l’iva al 22% ovvero 6,60 euro, da pagare entro il 30 aprile 2015. Totale: un loculo per adulto per i due anni citati sopra costa 37,75 euro.
“Che storia è questa? Quale mantenimento del Cimitero visto che sia l’antica costruzione e la relativamente nuova cadono a pezzi? Nell’ala vecchia – scrive in una lettera Roberta Colazingari – il sudiciume impera, con i cipressi che un po’ di tempo fa furono giudicati malati e pericolanti, quindi da togliere. Risultato: i cipressi malati e pericolanti sono ancora là, con attorno qualche residuo pezzetto di nastro bianco e rosso ormai sbiadito e consumato dalle intemperie che doveva segnalare il pericolo. Le corone usate e con i fiori in putrefazione di norma vengono accatastate dietro la cappelletta: e vai con zanzare, mosconi, insetti vari e sorci!
Nell’ala relativamente nuova ci piove dentro da una vita. Risultato: umidità ovunque, acqua che sgocciola dalle pareti, manco fossimo nelle Grotte di Frasassi e dulcis in fundo i mattoni su cui si cammina nella maggior parte dei casi sono tutti instabili, ergo se qualcuno mette male un piede finisce all’ospedale (se non direttamente, visto che già ci si trova, al Cimitero stesso!). Ed ancora, sono state messe in alto delle reti per non far introdurre piccioni e altri volatili, che però puntualmente riescono a svicolare e a lasciare i loro escrementi. Infine, vogliamo parlare del fatto che ognuno di noi si mantiene pulita la tomba del proprio familiare, togliendo e gettando i fiori secchi, pulendo la polvere e le enormi tende di ragnatele che la avvolgono?
Non solo, ci fa piacere ricordare a Ipogeo e all’Amministrazione che al momento del decesso di un congiunto i parenti acquistano e pagano il loculo, così come anche la lapide, per cui quale mantenimento? Di cosa stiamo parlando, sembra una barzelletta. L’Ipogeo, come sappiamo tutti, è la Concessionaria di costruzione e gestione del Cimitero Urbano della nostra città, che da diverso tempo non vede mantenuto “il patto” siglato con l’Amministrazione Comunale di Latina. Il patto, prevedeva naturalmente una certa somma che il Comune avrebbe dovuto versare nelle casse della Concessionaria Ipogeo, cosa che non è mai avvenuta. Così, dopo varie lungaggini la Ipogeo, dopo aver bussato invano a “denari” alla porta del Comune, ha pensato bene, d’accordo con l’Amministrazione stessa (ci sono due deliberazioni una del 2008 e una del 2010), di riprendersi il dovuto vessando i cittadini con una nuova tassa. Scusate ma mica siamo nel film “Non ci resta che piangere”, nella famosa scena del carretto dove ad ogni minimo sussulto ai malcapitati Benigni e Troisi facevano pagare il famigerato fiorino?
I cittadini sono inviperiti, molti di loro si sono già rivolti alle associazioni di categoria tra cui il Codacons di Latina che ha fatto sapere di aver girato l’amara missiva ai propri legali, visto che c’è tanto odore di illegittimità . E’ lo stesso Codacons che consiglia gli utenti che lo hanno interpellato di non pagare al momento il bollettino. Intanto, un cittadino laureato in ingegneria, avvelenato per l’ennesima tassa butta lì nel mucchio, ha inviato una mail al Comune di Latina in cui fa sentire le sue ragioni (e quelle di tutti noi) ne riportiamo uno stralcio: “…la somma annua richiesta è di 15,00 euro. Tale somma richiesta, apparentemente irrisoria, mi ha lasciato a dir poco sbalordito. Mi sono chiesto ma quanti euro rende questa manovra? Quante sepolture ci saranno al Cimitero di Latina? 10.000, 100.000, 500.000? da ingegnere, quale sono, ho pensato 10.000 sono pochi, 500.000 forse sono tanti, 100.000 mi sembra plausibile. Bene, in tale ipotesi 100.000 X 15 uguale 1.500.000 euro annui! Troppo comodo amministrare in questo modo, vero Sig. Sindaco? Un caro saluto a chi ci governa e a chi ci dovrebbe tutelare”. L’Amministrazione in tutto questo tace, ma del resto Latina ha veramente qualcuno che l’amministra con giustizia e senso del dovere?”.
Secondo il Codacons la Ipogeo non è legittimata a chiedere soldi, in alcuni casi per vecchi contributi. Non ci sarebbe infatti nessun obbligo per chi ha preso un loculo prima della concessione a Ipogeo, dubbio anche il pagamento avvenuto prima del Regolamento comunale. L’associazione sta valutando tutti i dati con l’ausilio del proprio pool di avvocati.
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