18 Giugno 2018

Stadio Roma. Il Codacons studia le alternative: Eur, Fiera di Roma o Flaminio

Stadio della Roma al bivio, il Codacons boccia Tor di Valle e studia le alternative al nuovo impianto dei giallorossi. Tre siti individuati: Eur(area di fronte al Luneur), Fiera di Roma e Stadio Flaminio”. Il “piano B” dell’ associazione dei consumatori sono stati elaborati nel tentativo di sfruttare terreni e strutture ad oggi inutilizzate, senza costi per i cittadini e senza possibilità di “speculazione” da parte di investitori privati. Si tratta di “siti privi di problemi di natura idrogeologica e già ampiamente serviti dal trasporto pubblico, in grado di accogliere l’ afflusso di tifosi – spiega il presidente Carlo Rienzi – Sottoporremo ora le tre proposte al sindaco Raggi, considerato che con ogni probabilità il progetto Tor di Valle è destinato a crollare sotto il peso dell’ inchiesta della magistratura e dei ricorsi del Codacons”. L’ associazione depositerà in tal senso nella giornata di martedì un esposto alla Procura di Roma, chiedendo di accertare eventuali responsabilità di Comune, Regione Lazio e Anac. Esposto in cui si ripercorrono le tante denunce e diffide presentate dall’ associazione in sede di Conferenza dei servizi e all’ Autorità Anticorruzione e relative alle gravi irregolarità del progetto Tor di Valle. Il Codacons, infine, ha diffidato pubblicamente il sindaco Virginia Raggi a sottoporre con urgenza il progetto sullo Stadio al Consiglio Comunale, così come prevede la legge, al fine di decretarne l’ annullamento definitivo. “Se la Raggi non accoglierà la richiesta – si legge in una nota – sarà inevitabile chiedere al Tar la nomina di un commissario che si sostituisca all’ amministrazione”.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox