19 Luglio 2019

STADIO DELLA ROMA, CODACONS: CON RINVIO A GIUDIZIO TUTTI ATTI AMMINISTRATIVI SU OPERA SONO NULLI PERCHE’ ILLEGITTIMI

     

    ASSOCIAZIONE GIA’ PARTE CIVILE NEL PROCESSO CHIEDERA’ BLOCCO DEL PROGETTO. UNICA ALTERNATIVA A TOR DI VALLE E’ FIUMICINO

    Il rinvio a giudizio di Luca Parnasi, ex politici e il soprintendente dei Beni Culturali dimostra in modo inequivocabile le irregolarità commesse nell’iter per il nuovo Stadio della Roma e, conseguentemente, porterà a dichiarare la nullità di tutti gli atti amministrativi relativi al progetto di Tor di Valle.
    Lo afferma il Codacons, che è già parte civile nel procedimento penale sullo Stadio della Roma.
    “Dopo la svolta odierna non consentiremo che il progetto speculativo di Tor di Valle possa proseguire, perché sarebbe basato su atti amministrativi illegittimi e, pertanto, annullabili, con enorme danno per la collettività e per i tifosi, e ci batteremo con ogni mezzo durante il processo per bloccare lo Stadio della Roma – spiega il presidente Carlo Rienzi – E’ assolutamente folle che si voglia proseguire su un progetto costellato da illeciti, e l’unica strada percorribile è lo stop definitivo all’opera, avviando l’iter per realizzare lo Stadio della Roma a Fiumicino, al momento unica alternativa possibile a Tor di Valle”.

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