Stabilimenti balneari: RINCARI E OFFERTE
-
fonte:
- Il Tempo
QUANTI saranno gli italiani che, nell`estate del 2003, prenderanno d`assalto gli stabilimenti balneari del Belpaese? Nove milioni secondo un`indagine condotta dal settimanale “Il Salvagente“ e da Irisme Consulting, Istituto di ricerca sociale e di mercato. La ricerca, che è stata svolta nelle 15 Regioni italiane che si affacciano sul mare ed ha coinvolto 45 province e più di 100 località marittime, ha rilevato che saranno circa 16 milioni gli italiani che prenderanno il sole, almeno per una volta, sulla sabbia delle nostre spiagge.
Sotto l`ombrellone quest`anno prezzi più salati. «Ma si naviga su Internet anche in riva al mare, prestiamo libri, giochi, musicassette» si difendono gli operatori balneari.
L`estate 2003, ormai entrata nel vivo, offre una serie di novità ai bagnanti desiderosi di fresco e di relax. Una serie di nuovi servizi da spiaggia, come il “prestilibro“, il “prestigioco“ e il “prestimusica“, danno la possibilità di prendere in prestito, gratis, un libro, un gioco, o un Cd direttamente nello stabilimento balneare. Naturalmente “Chihuahua“ e “I don`t wanna stop“ vanno a ruba. Altra novità, ordinare bevande direttamente dall`ombrellone, fare sport o rilassarsi con yoga e stretching sotto la guida di un istruttore, “disfarsi“ per qualche ora dei figli affidandoli alle aree gioco. Infine, qualche stabilimento offre la possibilità di navigare su internet e dare un`occhiata alla posta elettronica.
Gli operatori turistici, insomma, si stanno sforzando di rendere più vario ai forzati della tintarella il tempo che trascorrono sulla spiaggia. «Il vacanziere – spiega Riccardo Scarselli, presidente del Sindacato Italiano balneari della Fipe-Confturismo (Sib), che associa 10 mila stabilimenti – trascorre la maggior parte del tempo dentro gli stabilimenti, è difficile trovare negli altri Paesi servizi di spiaggia simili ai nostri».
Il capitolo “prezzi e tariffe“, però, vede opinioni divergenti a seconda che si parli con gli operatori balneari o con i consumatori. Secondo il Sib, infatti, lettini e ombrelloni non hanno subito aumenti e solo alcune isolate strutture hanno ritoccato i prezzi, adeguandoli al tasso d`inflazione.
Di tutt`altro avviso, invece, l`Intesa dei consumatori, cui aderiscono Adoc, Codacons, Federconsumatori e Adusbef, che hanno sguinzagliato i loro osservatori sulle spiagge italiane più frequentate ed effettuato una indagine su tutto il territorio nazionale. L`Intesa sostiene che gli aumenti ci sono stati e vanno dal 5 al 20%. Così se un ombrellone e un lettino, l`anno scorso, costavano mediamente 7 euro al giorno, oggi il loro costo è salito e varia da 7.50 a 8.50 euro. Lo stesso dicasi per una sdraio, passata da 5.50 a 6.50-7 euro. In aumento anche gli abbonamenti giornalieri, che sarebbero passati dai 13 euro del 2002, sempre come prezzi medi, ai 13.50- 15 euro di quest`anno e quelli stagionali da 360 a 380-400 euro. Al costo giornaliero va poi aggiunto, secondo l`Intesa dei consumatori, il rialzo dei prezzi di gelati, bibite, acqua minerale e parcheggio. In definitiva, per le associazioni, una giornata al mare porterebbe un aggravio sul portafogli che varia da 25 a 30 euro.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Estate, intesa, lettino, mare, ombrellone, Prezzi, scarselli, Spiagge, stabilimenti
