1 Maggio 2008

Stabile l`inflazione, i prezzi volano

Stabile l`inflazione, i prezzi volano
Da oggi termina lo sconto fiscale sulla benzina, 2 cent in più sulla verde

L`inflazione ad aprile resta sostenuta a causa di pane, pasta, latte ed elettricità. L`Istat conferma un aumento della media dei prezzi del 3,3% rispetto ad un anno fa (stesso dato di marzo), mentre è aumentata dello 0,1% rispetto al mese precedente. Il dato italiano è in linea con quello dell`area euro che, pubblicato sempre ieri, segnala l`aumento del caro vita nell`Unione al 3,3% rispetto al 3,6%. Alimentari ed energia i settori dove si concentrano i rincari: +3,6% per i primi e +10,3% per i secondi. Nel dettaglio, in un anno il prezzo del pane è cresciuto del 13,1%, la pasta del 18,6%, il latte del +10,8%. Rincari anche per la frutta (+6,3%), mentre si attenua la corsa della carne (+3,7% contro +3,9% a marzo) e degli ortaggi (+3,3% contro +4,2). Per l`energia è la bolletta elettrica la prima imputata (+9,2% annuo le tariffe), mente il gasolio cresce (+19,3%) molto più della benzina (+8,7%). I consumatori fanno i conti: per il Codacons la stangata è pari ad almeno 1.300 euro a famiglia. Adusbef e Federconsumatori chiedono un intervento dell`esecutivo perché “si rischia per il 2008 una caduta del potere d`acquisto di 1.740 euro“. Per bloccare in particolare la corsa degli alimentari la Cia (Confederazione italiana agricoltori) propone il doppio prezzo (origine e dettaglio), che “potrebbe rappresentare un deterrente per evitare aumenti ingiustificati“. Gli agricoltori della Coldiretti stimano che dal campo alla tavola i prezzi dei prodotti in media quintuplicano, e per il pane la crescita è di 10 volte. Secondo l`analisi dell`Isae la situazione dovrebbe migliorare fino ad una “decelarazione dell`aumento a partire dall`estate“. Però sempre secondo l`istituto di ricerca “inflazione media già acquisita per il 2008 risulta pari al 2,5%, tenendo presente che poco più della metà (1,3%) deriva dall`acquisito congiunturale ereditato dal 2007“. In attesa di miglioramenti, oggi sarà il primo maggio da ricordare per i record di benzina e gasolio. L`effetto “ponte“ e la scadenza del decreto fiscale che riduce di 2 cents il prezzo finale rischia di portare la verde ad un passo da 1,46 euro ed il gasolio vicinissimo a quota 1,44 al litro. Per evitarlo il governo uscente potrebbe reiterare il decreto: “I due ministeri stanno facendo gli ultimi confronti sui conti per predisporre il prima possibile il decreto alla Ragioneria dello Stato“ spiega Umberto Carpi, consigliere per le questioni petrolifere del ministro Pier Luigi Bersani. Dovrebbe arrivare alla firma all`inizio della prossima settimana, ma lo sconto (che finora ha generato 162 milioni di euro di risparmi) potrebbe essere minore dei 2 cents precedenti. In attesa di chiarezza ieri nei distributori Agip nuovi ritocchi a 1,439 e 1,418 euro, da segnalare che ora il gasolio del cane a sei zampe e nei distributori Q8 costa di più della benzina della gran parte dei concorrenti, allineati per la verde a 1,412-1,414.

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