Spuntano nuove immagini sul naufragio
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fonte:
- La Nazione
di CRISTINA RUFINI CHISSÀ che cosa è stato immortalato dalle telecamere che si trovavano a bordo della Concordia. Quali immagini o segreti possano ancora essere custoditi in quei video su cui la Procura ha chiesto e ottenuto una perizia. Non era emersa la presenza di quelle telecamere, quindi se ne parlerà ora. In dibattimento. Dopo la decrittazione della scatola nera ? su cui ha ruotato tutta la perizia che sarà discussa di nuovo a partire dal 23 settembre ? arriveranno anche le immagini catturate prima e dopo la collisione plancia. Non più solo voci. Chissà che non venga raccontata un’ altra storia. Comunque sia il pool di magistrati, anche ieri al gran completo in aula, ha depositato le registrazioni su cui dovrà essere eseguita una perizia. Il primo atto del processo a Francesco Schettino si è chiuso. La fase delle costituzioni e delle eccezioni ha preso lo spazio di due giorni, con un collegio di giudici, presieduto da Giovanni Puliatti, che è ben centrato. Ha preso bene le misure con quello che a tutti gli effetti è un maxiprocesso: 32 vittime (ricordiamolo sempre), quasi duecento feriti, partito con quattromila parti offese. L’ udienza di ieri, iniziata alle 11.30 è andata avanti a singhiozzo, per le continue interruzioni dovute alla necessità dei giudici di prendere decisioni. Per il momento nessuna nuova superperizia, con relativo sopralluogo sulla nave, come chiesto dalla difesa del comandante e con forza e convinzioni anche dall’ avvocato Giuliano Leuzzi, che rappresenta Codacons, che nel chiedere l’ accertamento urgente: «Considerando che non sappiamo quanto tempo ancora rimarrà in quella posizione», ha sottolineato Leuzzi. I GIUDICI, che non hanno respinto la superperizia, si sono presi però un po’ di tempo. Hanno chiesto di anticipare l’ ascolto dei periti che hanno eseguito gli accertamenti tecnici in sede di incidente probatorio. Se al termine delle loro spiegazioni dovessero esserci ulteriori dubbi, il Tribunale riprenderà in esame la perizia. Ma quando? E, soprattutto, che cosa ne sarà stato della nave se, davvero, verrà sollevata nei primi giorni di settembre? Mah. Non è mancato, anche ieri, il centro di attrazione. Domnica Cemortan, di color panna vestita e con accessoti in nero, comprese le scarpe tacco 12, si è mostrata molto interessata a come la stampa tratti l’ argomento e ne ha discusso durante le pause del processo. Anche con un avvocato del pool che assiste Schettino, Francesco Pepe. Un lungo colloquio, che ha compreso anche la visione del cellulare della biondissima moldava. Prove di avvicinamento al comandante ? O soltanto un parlare tra parti che comunque non così distanti, nonostante lei sia un teste dell’ accusa e si sia costituita parte civile. Lo ha sempre, in qualche modo, difeso. «Non era solo sulla nave ed è strano vederlo come unico imputato», ha dichiarato nel corso del primo giorno di udienza. Mentre in passato aveva detto: «I suoi ordini, durante la collisione, erano chiari sono stati riportati male». Che è più o meno quello che ha detto lui stesso. «Gli ufficiali in plancia, forse per paura o inesperienza, non hanno capito i miei ordini». La battaglia è soltanto all’ inizio.
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