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23 Settembre 2019

Spray al peperoncino all’ Hollywood discoteca evacuata, due ragazzi feriti

di Ilaria Carra L’ allarme scatta nel pieno della festa quando qualcuno va dalla security e segnala un odore fastidioso. Il ricordo delle giovani vittime nel locale di Corinaldo, nelle Marche, nemmeno un anno fa, deve aver indotto chi ascolta a non sottovalutare nulla. E allora le luci si spengono, la musica si ferma, le porte antipanico vengono aperte e la gente scappa all’ esterno, impaurita. Sono le due e mezzo di domenica, nel pieno di una nottata all’ Hollywood di corso Como e della Settimana della moda, quando qualcuno spruzza lo spray al peperoncino nel locale. E le immagini di sorveglianza lo confermano. La pista viene evacuata alle 2,40, arrivano i pompieri, i carabinieri e i soccorritori del 118. Nella calca una ragazza italiana di 20 anni striscia contro un muro, per lei una leggera contusione al fianco che le verrà curata al Policlinico, dove arriva in codice giallo. Lo stesso ospedale dove viene portato anche un altro ragazzo, un 18enne di origini marocchine, per contusioni al volto conseguenza di un pugno, e non è chiaro ancora in quali circostanze se le sia procurate, se dentro o fuori dal locale. Altri giovani vengono visitati sul posto per lievi difficoltà respiratorie, due gli intossicati lievi. Ma la quantità modesta dello spray ha evitato altri problemi. I ragazzi si riversano fuori, tra corso Como e via de Toqueville, qualcuno filma l’ arrivo dei vigili del fuoco e sui social condanna « l’ assurdità » dell’ uso improprio e pericoloso della bomboletta e « alcune collanine d’ oro strappate » poco dopo lo spray, fatti che i militari stanno accertando. Le immagini di sorveglianza restituiscono le tracce dei responsabili, due ragazzi che entrano poco prima dell’ allarme e fuggono subito dopo. Secondo alcuni testimoni si sono diretti verso piazza Gae Aulenti, probabilmente originari dell’ est Europa aggiunge qualcuno. Ma spetta ai carabinieri della compagnia Duomo indagare per identificarli. Dopo un controllo dei pompieri, un’ ora dopo ai giovani frequentatori viene concesso di rientrare in discoteca per concludere la serata. Un anno fa, in autunno, c’ era stato un picco di casi di spray usato impropriamente nei locali. Era accaduto all’ Alcatraz, durante il concerto del rapper Achille Lauro, quando si appurò poi che era stata la mossa di un rapinatore per scappare dopo aver rubato una collanina. E poi alla discoteca Time Club in Brenta, mentre prima, nel 2017, al Fabrique, sempre a un concerto qualcuno aveva usato lo spray per rubare alla gente spaventata, seminando il panico. A volte è stato invece solo una bravata, come un anno fa alla stazione Lodi della M3, dove tre ragazzini si sono divertiti così. « Chiediamo alla magistratura di indagare per il grave reato di tentata strage » , si legge in una nota del Codacons. Mentre Girolamo Lacquaniti, portavoce dell’ associazione nazionale dei Funzionari di polizia, rilancia «la necessità di introdurre limiti alla vendita degli spray antiaggressione». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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