30 Luglio 2017

SPQR: sono pazienti questi romani

Pendolari, cittadini, consumatori in rivolta. Sale la protesta in rete e non contro la chiusura della metro A. Il Codacons è già sul piede di guerra. «Chiudere un lungo tratto di metropolitana in una metropoli come Roma senza prevedere un indennizzo per gli utenti è follia allo stato puro», attacca il presidente Carlo Rienzi. «Non a caso sta montando la protesta dei cittadini, che in massa si stanno rivolgendo a noi contro la decisione che provocherà disagi immensi all’ utenza. A differenza degli anni passati, sono sempre più numerosi i romani che trascorrono il mese di agosto in città e che necessitano della metro A per gli spostamenti». «Si apre poi il delicato profilo contrattuale», spiega ancora Rienzi. «Chi ha acquistato abbonamenti annuali per il trasporto pubblico ha diritto al servizio continuativo della metro senza alcuna limitazione o interruzione. Per tale motivo, Atac deve indennizzare gli utenti per la chiusura della tratta, disponendo rimborsi o allungando di un mese la durata degli abbonamenti annuali». «In caso contrario, si aprirà la strada ad azioni risarcitorie dei passeggeri nei confronti dell’ azienda», conclude il presidente Codacons. «Nei paesi normali i lavori si fanno la notte e di giorno i servizi essenziali sono disponibili per i cittadini. Solo in questa disastrata città questo non avviene», si sfoga in rete Mario, un utente della Capitale. «Da quanto risulta, dato che il consorzio Roma TpL avrebbe rifiutato le navette per il servizio sostitutivo della metro A nel periodo dei lavori, le seguenti linee, oggi erogate dall’ Atac, dal 31 luglio (domani, ndr) saranno erogate da Roma TpL», informa il sito odisseaquotidiana. E giù l’ elenco. Il leitmotiv dei commenti segue la linea delle lamentele e ansie, anche dopo la tanto discussa decisione di razionalizzare l’ acqua a Roma, per i possibili disagi con la chiusura della metro già messi in conto per l’ intero periodo. «Che si vanno a sommare al degrado incredibile in questa città», scrive un altro utente su un blog. Gruppi social presi d’ assalto. Strali contro l’ annuncio ben poco tempestivo da parte di Atac, già di per sé bersagliata dalle critiche per un servizio non molto apprezzato. I malcontenti, infatti, si registrano specialmente sullo scarso preavviso con cui è stata comunicata una notizia di fondamentale importanza per la vita quotidiana della città. E non è ancora iniziato agosto. Val. Con.

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