22 Febbraio 2018

Spostò la scadenza della carne congelata

Aveva tentato di mettere in commercio alimenti «non genuini». Ma i carabinieri del Nas avevano compiuto un blitz nella sua macelleria, a Moncucco Torinese, sequestrando quasi 150 kg di carne congelata. L’ etichetta era stata sostituita per modificare la data di scadenza, posticipandola per una parte della merce di oltre due anni. L’ operazione il 25 novembre 2013. Ora in tribunale ad Asti è giunta la condanna a 4 mesi di reclusione, sostituiti da una multa di 30 mila euro per Giuseppe Berruti, 71 anni, titolare della macelleria nel piccolo comune tra Astigiano e Torinese. Risarcito il Codacons Il giudice Giulio Corato ha riconosciuto un risarcimento di 3 mila euro all’ associazione di consumatori Codacons, che si era costituita parte civile con l’ avvocato Tiziana Sorriento di Torino. A Berruti, difeso dall’ avvocato Marco Calosso, è stata concessa la sospensione condizionale della pena e quindi la multa non dovrà essere pagata. E’ invece esecutivo il risarcimento al Codacons. Il denaro verrà impiegato prevalentemente per perseguire gli obiettivi dell’ associazione di difesa dei consumatori. «Si tratta di una pronuncia in linea con la giurisprudenza più avveduta che pone al centro del processo le persone offese e le vittime dei reati» commenta l’ avvocato Sorriento. Nessuna dichiarazione da parte dell’ avvocato Calosso. La tesi difensiva Non è stata accolta la tesi della difesa di Berruti, secondo la quale con il congelamento degli alimenti è possibile procrastinare la data di scadenza senza danneggiare il consumatore finale. «Se in astratto può ammettersi la liceità di tale pratica – scrive il giudice Corato nella sentenza – non pare tuttavia che nel caso in esame sia stata posta in essere in maniera ragionevolmente sicura. Costituisce dato notorio quello secondo cui il congelamento degli alimenti, per quanto effettuato a regola d’ arte con abbattitore, non blocca l’ inevitabile processo di deterioramento dei cibi, limitandosi a rallentarlo. E’ quindi eccessivo l’ intervallo di tempo intercorso tra l’ originaria data di scadenza dei prodotti sequestrati nel magazzino di Berruti e l’ accertamento dei carabinieri. Al momento dell’ ispezione infatti sono stati sequestrati alimenti con originaria scadenza risalente in alcuni casi a 2-3 anni prima». [ma. c.] BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
ma. c.

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