11 Maggio 2011

Spiagge “privatizzate”, mare più salato

«Anche quest’ anno il mare sarà più salato in Italia rispetto ad altri paesi europei e del Mediterraneo, e le novità previste dal decreto legge Sviluppo rischiano di apportare nuovi rincari fino al 10%». Lo afferma il Codacons, che ha preso ad esame una giornata tipo di due bagnanti in diversi Paesi, facendo i relativi conti. «Considerando l’ affitto per una giornata di un lettino, una sdraio e un ombrellone, e tenendo conto anche dei consumi alimentari (due bottiglie d’ acqua e due panini acquistati in spiaggia), in Italia due persone, per tali beni e servizi, pagheranno questa estate mediamente 37 euro totali in uno stabilimento di medio livello – spiega l’ associazione dei consumatori presieduta da Carlo Rienzi – spesa che però sale fino a 50 euro, se gli stessi acquisti verranno fatti in località più esclusive o in stabilimenti di livello superiore rispetto alla media. Niente a che vedere con le tariffe praticate in Croazia, dove per i medesimi servizi una coppia spende mediamente 20 euro, contro i 23 euro della Grecia e i 25 euro complessivi della Spagna. Anche in Turchia una giornata al mare costa mediamente 25 euro per due persone. Più care di noi solo Francia e Germania, dove un lettino, una sdraio e un ombrellone, più i consumi alimentari, costano mediamente 40 euro a coppia in Francia e 38 euro in Germania. Differenze di prezzo rispetto all’ Italia giustificate da un servizio di livello superiore e da stipendi sensibilmente più elevati rispetto al nostro Paese» denuncia, a questo riguardo, l’ associazione dei consumatori di Carlo Rienzi. L’ associazione dei titolari di stabilimenti balneari ha invece promesso, da parte sua, che il nuovo provvedimento adottato da parte del Governo (cosidetta «privatizzazione» delle spiagge) non avrà riflessi economici sul costo della classica giornata trascorsa al mare.

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