13 Giugno 2007

Spiagge, operazione prezzi trasparenti

Roma Saranno visibili i raffronti tra il costo di ombrellone e lettino dell`anno precedente. Ancora problemi sull`accesso al mare
Spiagge, operazione prezzi trasparenti
Cartelli per evitare polemiche sui rincari negli stabilimenti

Sarà grande poco più di un foglio, ma servirà a garantire ai clienti trasparenza su prezzi e onestà. Per arginare l`annuale querelle sugli aumenti dei prezzi degli stabilimenti balneari, sul litorale laziale arriveranno entro dieci giorni i “cartelloni della chiarezza“, pannelli che saranno utilizzati non solo ad Ostia e Fregene, ma anche a San Feliceo Circeo, Sperlonga, Sabaudia, Terracina, Torvajanica e in molte altre località marittime della costa laziale. I 500 stabilimenti balneari aderenti al Sib del Lazio (Sindacato Italiano Balneari) entro dieci giorni appenderanno infatti ai cancelli di ingresso un pannello su cui verranno indicati i prezzi della stagione estiva dell`anno scorso e quelli della stagione 2007. “L`iniziativa – spiega Fabrizio Fumagalli, presidente del Sib del Lazio – mira a contrastare le solite polemiche delle associazioni di tutela dei consumatori che ogni anno accusano i gestori degli stabilimenti di spropositati aumenti dei prezzi“. I titolari degli stabilimenti, dunque, non solo indicheranno ed evidenzieranno eventuali aumenti per l`affitto giornaliero o stagionale di sdraio, lettino e ombrelloni, ma potranno anche specificare il motivo di tali aumenti, indicandone la causa: sostituzione delle attrezzature con nuovi modelli oppure eventuali lavori di ristrutturazione degli stabilimenti o sistemazione della sabbia. “Inoltre – prosegue Fumagalli – soprattutto sulle spiagge di Ostia e Fregene gli aderenti al sindacato si sono adoperati affinché siano presenti stabilimenti adatti a qualsiasi esigenza, con fasce di prezzo che non discriminano nessun tipo di bagnante, da quello disposto a spendere fino a 20 euro per una giornata al mare al cliente che invece non vuole superare i 5 o i 10 euro“. Dall`altro lato, il Codacons sottolinea comunque che gli aumenti dei prezzi sono già più che evidenti. Rispetto alla stagione 2006-2007, infatti, il costo per uno sdraio o un lettino è aumentato in media dal 5% all`8%, mentre l`affitto degli ombrelloni ha subito un aumento del 3%. Inoltre, rispetto al 2001 (quando cioè erano ancora in vigore le lire e per un ombrellone e un lettino si spendevano in totale dalle 16 alle 20mila lire), i prezzi sul litorale laziale sono raddoppiati. Non ci sono state variazioni, invece, per quanto riguarda il biglietto di ingresso agli stabilimenti, ma il presidente del Codacons Carlo Rienzi sottolinea che “molti bagnanti denunciano che sul litorale nord di Ostia per accedere alla spiaggia libera bisogna passare attraverso i cancelli di stabilimenti balneari che fanno pagare una sorta di balzello a quanti desiderano raggiungere il tratto di spiaggia non a pagamento“. E non si placano nemmeno le polemiche relative al decreto della finanziaria in base a cui i proprietari degli stabilimenti balneari dovrebbero consentire “il libero raggiungimento della battigia antistante l`area ricompresa nella concessione“, ovvero una lingua di sabbia di 5 metri misurata dalla linea del mare. “Il decreto – precisa Fumagalli – è stato mal interpretato dai mass media: ai bagnanti è consentito transitare sulla battigia gratuitamente, ma non sostare. Quindi negli stabilimenti del Lazio si può entrare gratuitamente per fare un bagno al mare o passeggiare sulla battigia, ma non si possono stendere asciugamani o sostare per prendere il sole. Del resto – conclude Fumagalli – i romani nel weekend affollano gli stabilimenti e pagano volentieri qualche euro pur di poter usufruire di servizi adeguati“.

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