30 Ottobre 2020

SPETTACOLI: CODACONS SOSTIENE LA PROTESTA DEI LAVORATORI, MA UTENTI DEVONO OTTENERE RIMBORSI PER CONCERTI ED EVENTI ANNULLATI

    ASSOCIAZIONE PRONTA A BLOCCARE INIZIATIVE DI ALCUNI ARTISTI CHE RISCHIANO DI FAR PAGARE A SPETTATORI LO STOP AI CONCERTI

    Il Codacons sostiene con fermezza la protesta dei lavoratori dello spettacolo che in tutta Italia stanno scendendo in piazza per manifestare contro la crisi in cui versa il comparto, dopo le chiusure decise dal governo per contenere i contagi da Coronavirus.
    Siamo al fianco di tutti coloro che lavorano nel settore della musica, dei teatri e degli spettacoli, e riteniamo che il Governo debba ascoltare le loro richieste e sostenere con aiuti concreti il comparto – spiega il presidente Carlo Rienzi – Al tempo stesso esprimiamo però preoccupazione per le iniziative autonome annunciate da alcuni artisti che sulla carta si propongono di aiutare i lavoratori, ma che di fatto potrebbero risultare dannose per gli utenti.
    Ricordiamo infatti che, prima di ogni altra cosa, occorre restituire agli spettatori quanto pagato per l’acquisto di biglietti relativi a concerti ed eventi che non saranno replicati, e sia gli anticipi pagati agli artisti per tour annullati nel corso del 2020, sia quanto incamerato dalle agenzie di booking nello stesso periodo, devono tornare nelle disponibilità degli utenti, ingiustamente lesi dalle decisioni del Governo – prosegue Rienzi – Lo Stato dovrà fare la sua parte, aiutando in modo concreto tutti i lavoratori del settore degli spettacoli che da mesi sono senza stipendio e che non possono svolgere il proprio lavoro a causa dei divieti imposti dal Covid.
    Qualsiasi iniziativa di qualunque artista tesa a distrarre soldi dei cittadini per fini diversi dai rimborsi loro spettanti, sarà bloccata dal Codacons nelle competenti sedi.

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