9 Marzo 2021

Spesi o stanziati 21 milioni di donazioni Il Piemonte tra le regioni più trasparenti

I  l  Piemonte  è  tra  le  poche  Regioni  che  hanno  diffuso  il  rendiconto  sulle  modalità  di  impiego  delle  donazioni  arrivate  in  più  di  un  anno  di  pandemia  da  famiglie  e  imprese.  Nonostante  la  legge  preveda  l’obbligo  per  le  amministrazioni  beneficiare  di  pubblicare  il  resoconto  delle  donazioni  liberali  anche  nel  corso  dell’emergenza  per  informare  costantemente  i  donatori  di  quante  risorse  siano  state  raccolte  e  di  come  siano  state  impiegate  per  fronteggiare  l’emergenza  solo  quattro  Regioni  sono  risultate  virtuose  e  si  sono  mostrate  trasparenti  verso  i  cittadini.  Sono  Piemonte,  Lombardia,  Molise,  Campania  ed  Emilia  Romagna  oltre  alle  province  di  Bolzano  e  Trento.  Ma  di  che  cifre  ha  usufruito  il  Piemonte?  Dall’inizio  della  crisi  sanitaria,  la  Regione  ha  ricevuto  oltre  21  milioni  di  fondi  sotto  forma  di  donazioni  per  aiuti  e  sostegni.  L’analisi  arriva  dal  Codacons  che  ha  chiesto  i  documenti  relativi  e  ha  messo  sotto  la  lente  quelli  diffusi  sui  siti  istituzionali.  Nel  dettaglio,  è  emerso  che  nelle  casse  del  Piemonte  sono  affluiti  in  tutto  21  milioni  e  300  mila  euro.  Buona  parte  di  questa  somma  è  già  stata  spesa  o  stanziata.  La  cifra  indicata  nelle  uscite  ammonta  infatti  a  21.080.676  euro.  Dove  sono  andati  i  soldi?  Dal  rendiconto  provvisorio  pubblicato  dalla  Regione  risulta  che  sono  stati  spesi  soprattutto  in  mascherine  (6  milioni),  nell’assegnazione  alle  Asr  a  copertura  delle  spese  per  attrezzature  (5.635.341  euro)  nell’allestimento  di  posti  di  terapia  intensiva  e  semi-  con  un  ammontare  pari  a  5.533.366  euro,  oltre  che  nelle  spese  per  attrezzature  e  materiali 2.259.732  euro).  Un’altra  voce  consistente  ha  riguardato  gli  interventi  a  elevato  grado  di  personalizzazione  a  prestazioni  di  ricovero  di  strutture  private  a  favore  di  pazienti  Covid-  (1.500.000  euro).  Una  piccola  parte  dei  fondi  è  stata  assorbita  dall’acquisto  di  nuovi  macchinari  e  di  attrezzature  da  impiegare  nell’emergenza  Il  rendiconto  riferisce  infatti  dell’acquisto  di  tre  nuove  linee  strumentali  per  l’estrazione  e  l’amplificazione  del  test  Covid  a  chimica  libera,  da  integrare  nei  laboratori  Asl  To3  Aso  Mauriziano  ed  Aso  Biella  (109.395  euro).  Infine  il  rendiconto  elenca  una  spesa  di  poco  più  di  42  mila  euro  di  trasferimenti  alle  Asr.

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