fbpx
16 Settembre 2014

SPESE “PAZZE” DEI CONSIGLIERI REGIONALI: COSTITUISCITI PARTE OFFESA CON IL CODACONS NEI PROCEDIMENTI PENALI SU CUI INDAGANO LE VARIE PROCURE D’ITALIA!

    SPESE
    “PAZZE” DEI CONSIGLIERI REGIONALI: COSTITUISCITI PARTE OFFESA CON
    IL CODACONS NEI PROCEDIMENTI PENALI SU CUI INDAGANO LE VARIE PROCURE
    D’ITALIA!

    Il
    Codacons sta preparando una costituzione di massa per tutti i
    cittadini delle varie Regioni

    d’Italia
    coinvolte nei procedimenti penali
    nei
    confronti dei consiglieri regionali relativamente ai

    soldi
    da essi spesi

    I reati per cui le varie
    Procure stanno indagando sono quelli di peculato, truffa e
    concussione che vedono coinvolti molti consiglieri regionali di tutta
    Italia.

    Uno scandalo quello delle
    “spese pazze” dei politici iniziato con il celebre caso di Franco
    Fiorito. L’ex
    consigliere Pdl della Regione Lazio la scorsa primavera è stato
    condannato con rito abbreviato a 3 anni e 4 mesi per peculato e
    interdetto dai pubblici uffici per 5 anni.
     

    Se
    dovesse emergere che, anche in questi casi, i soldi pubblici sono
    stati utilizzati in violazione di qualsiasi regola di buona condotta
    della pubblica amministrazione, il Codacons chiederà un adeguato
    risarcimento poiché spese incongrue e sperperi producono uno
    rilevante danno economico e morale ai cittadini soprattutto in un
    periodo storico e delicato come quello che si sta vivendo.

    Drammatica la mappa delle
    inchieste e delle regioni coinvolte da nord a sud:


    Abruzzo
    Campania
    Valle
    D’Aosta

    Basilicata
    Sicilia
    Molise
    Lombardia
    Calabria
    Emilia
    Romagna

    Umbria

    Quindi se sei residente
    in una delle Regioni suindicate


    AGISCI
    SUBITO CON IL CODACONS

    COME
    PERSONA OFFESA NEL PROCEDIMENTO PENALE DAVANTI ALLA PROCURA DELLA TUA
    REGIONE

    Con
    il servizio “IN CODACONS – CLASS ACTION” al costo di

    2,03 hai diritto:

    • Iscrizione al Codacons, la più importante
      associazione di difesa dei diritti dei cittadini;

    • L’invio sulla tua email:

    1. DELL’ATTO DI NOMINA QUALE PERSONA OFFESA
      NEL PROCEDIMENTO PENALE che potrai poi inviare tramite
      raccomandata a/r alla Procura della Repubblica dove sei residente
      allegando copia del tuo documento d’identità;

    2. le istruzioni per procedere alla nomina
      quale persona offesa nel procedimento

    penale.

    3) la tessera di iscrizione
    al Codacons

    • Il supporto da parte dell’Associazione
      che interviene nel procedimento in qualità di ente rappresentativo
      degli interessi dei cittadini come disposto dalla nota sentenza
      della Corte di Cassazione, n. 17351/2011, per tutta la fase delle
      indagini preliminari, finalizzata ad accertare la responsabilità
      degli indagati, e in caso di rinvio a giudizio l’opportunità di
      costituirsi parte civile nel processo penale al fine di richiedere
      un risarcimento dei danni subiti non inferiore a 5.000 euro.

    IL TERMINE PER ADERIRE ALL’AZIONE è IL 30
    OTTOBRE 2014

    Clicca
    qui

    per partecipare all’azione.

    CHE SUCCEDE DOPO CHE TI
    ISCRIVI?

    Successivamente
    all’iscrizione, riceverai una email con tutte le relative
    istruzioni e la domanda di iscrizione all’Associazione

    E’ importante per
    ogni successivo contatto indicare l’indirizzo e-mail ed il numero
    di telefono corretti.

    Ogni adesione pervenuta
    dopo la data di scadenza non sarà ritenuta valida e non verrà
    restituita la quota associativa versata.

    Una volta perfezionata
    l’adesione, ogni successiva comunicazione avverrà esclusivamente
    attraverso email collettive indirizzate a tutti coloro che vi hanno
    preso parte nei tempi e nei modi indicati.

      Previous Next
      Close
      Test Caption
      Test Description goes like this
      WordPress Lightbox