16 Luglio 2014

Spese allegre, tutti “rimandati” a settembre

Spese allegre, tutti “rimandati” a settembre

É stato rinviato tutto al 23 settembre, data in cui il giudice Raffaele Morvay dovrà stabilire se accogliere la richiesta di rinvio a giudizio di 22 persone, di cui 19 ex consiglieri regionali, nell’ ambito dell’ inchiesta “Spese allegre” della passata legislatura. Quella di ieri è stata, dunque, un’ udienza transitoria, ma sembra profilarsi la richiesta di patteggiamento da parte dell’ ex presidente dell’ Aula, Eduard Ballaman, indagato per truffa, e di Matteo Caldieraro, l’ impiegato di un’ agenzia di viaggi accusato di favoreggiamento perché mentendo avrebbe aiutato proprio Ballaman a gonfiare i rimborsi. Dei 19 consiglieri per cui il pm Federico Frezza ha richiesto il giudizio, tre sono ancora in carica: si tratta di Mara Picicn, capogruppo della Lega, Elio De anna (Fi), e Daniele Gerolin (Pd). I legali difensori hanno chiesto di unire i due processi, quello dei rimborsi allegri e quello per i beni strumentali, richiesta accolta dalla procura che ha archiviato su quest’ ultimo fronte la posizione di Daniele Galasso (Pdl). Il processo invece è stato unificato per Antonio Pedicini (Pdl), Gaetano Valenti (Pdl) e per quasi tutti gli ex consiglieri della Lega Nord della passata legislatura. Alcuni imputati hanno inoltre anticipato l’ intenzione di richiedere il rito abbreviato, tra questi appunto Pedicini ma anche Alessandro Tesini (Pd). Le accuse sono prevalentemente di peculato per aver usato in modo indebito i rimborsi spettanti ai gruppi consiliari. Sul fronte del processo civile per danno erariale alla Regione, il giudice non ha ancora sciolto la riserva se accogliere il provvedimento avanzato dalla sezione nazionale e regionale del Codacons.
 

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