Spesa? Per un giorno, no grazie
-
fonte:
- Miaeconomia.it
?Un incontro importante ma interlocutorio?: così le associazioni aderenti all?Intesa dei consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) hanno definito il colloquio con il Governo, durante il quale i consumatori hanno illustrato ?la situazione insostenibile delle famiglie italiane?, proponendo anche le soluzioni per la lotta contro il carovita.
In particolare, i punti essenziali del programma sono: avviare un piano energetico; accelerare il processo di modernizzazione della rete di distribuzione elettrica e quella dei carburanti, aprendola alla grande distribuzione; eliminare la legge ?salva-compagnie?, permettendo agli automobilisti di recuperare il 20% sulle polizze Rc auto; abbattere di 4 centesimi l?accisa sui carburanti; realizzare accordi con le banche per calmierare gli alti costi di gestione dei conti correnti.
Interventi che, ricorda l?Intesa, se venissero applicati porterebbero alle famiglie italiane un risparmio di circa 900 euro all?anno. Per questo motivo le associazioni aspettano ?a breve? la convocazione di un nuovo tavolo per discutere dei problemi tecnici.
Soddisfazione dell?Intesa anche per l?accordo di Torino. Nel capoluogo piemontese, infatti, è partito l?esperimento per il contenimento e il ribasso dei prezzi nella grande distribuzione, che a breve dovrebbe estendersi anche nel resto del Paese. In pratica, come già annunciato dal ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano, e sotto la benedizione del ministro dell?Economia, Domenico Siniscalco, i commercianti si sono impegnati a non aumentare i prezzi fino a fine anno e, in alcuni casi, a effettuare promozioni particolari dal 20 al 30 di ogni mese per venire incontro ai problemi delle famiglie con più basso reddito e a quella che i consumatori hanno già ribattezzato come la ?sindrome della quarta settimana?.
Soluzione, proposta negli scorsi mesi dalle associazioni che, tuttavia, ribadiscono la necessità di garantire al consumatore una maggiore informazione finalizzata a una più ampia concorrenza.
Rimane, quindi, sul piede di guerra l?Intesa dei consumatori che ha proclamato per giovedì 16 settembre il quarto sciopero della spesa e dell?automobile: Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori propongono agli italiani di non fare acquisti e di non mettersi al volante.
L?iniziativa è stata promossa per protestare contro gli aumenti dei prezzi. Conti alla mano, ricorda l?intesa, dall?introduzione dell?euro agli italiani ha sborsato oltre 50 miliardi di euro in più, vedendosi anche costretti a modificare i propri acquisti.
E, di fronte a una situazione generale di impoverimento delle famiglie, spiega l?Intesa, tutti i consumatori sono invitati a protestare, non facendo spese e non comprando i beni essenziali come pane, acqua, latte e farmaci.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: accordo, commercianti, domenico siniscalco, gianfranco fini, intesa, Prezzi, Sciopero, spesa, tariffe, torino
