Spesa alimentare gonfiata
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fonte:
- Giornale di Sicilia
Il Codacons lancia l’ allarme sulla spesa alimentare nei centri commerciali, In prossimità delle festività natalizie, attenzione alle incongruenze tra prezzo esposto e prezzo battuto alla cassa!. «In questi giorni -dice una nota del Codacons – abbiamo ricevuto molte segnalazioni da parte dei consumatori che riguardano il prezzo errato indicato negli scaffali della merce in esposizione. Spesso il prezzo indicato è errato o mancante così che arrivati alle casse viene battuto un prezzo più alto rispetto a quello indicato. Alcune volte si tratta di prodotti in offerta che arrivati alle casse si pagano a prezzo intero, altre volte capita che si mettano insieme in esposizione prodotti diversi (con prezzi diversi) indicando solo il prezzo del prodotto più economico,così che arrivati alle casse si ha la sgradita sorpresa di vedersi conteggiato un totale più alto di quanto previsto». Alle rimostranze dell’ acquirente, spesso,viene offerta la possibilità della restituzione del prodotto e del rimborso del prezzo integrale della merce, il tutto in violazione di quanto prevede espressamente la legge. L’ avvocato Carmelo Sardella dell’ ufficio legale Codacons: «Non si possono accettare – dice il legate – le varie scuse che di volta in volta vengono messe in campo, bisogna pretendere di pagare il prezzo indicato nello scaffale e basta!. Quello che ci appare strano è che anche dopo numerose segnalazioni degli acquirenti spesso il supermarket non pone rimedio al presunto errore dell’ importo del prodotto riportato nello scaffale».
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Tags: Natale, Prezzi, spesa alimentare
