Spesa a rischio
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fonte:
- Corriere della Sera
Troppi quartieri senza panetterie
Proteste e disagi
Introvabili anche frutta e verdura
Il Comune: la città non è abbandonata
Frutta e verdura, pane, alimentari in genere. Chi li ha visti? Le saracinesche dei negozi sono abbassate. E nei prossimi giorni andrà peggio. La guida Milano aperta d`agosto mostra che venerdì prossimo, 12 agosto, numerosi quartieri avranno un solo fruttivendolo aperto. Ma il peggio arriverà settimana prossima, 16 agosto. Un solo frutta e verdura in tutto il centro, in zona sette e in zona sei. Stesso discorso per le panetterie. Il 16 agosto niente panifici in zona Primaticcio-Bande Nere-Bisceglie. E solo uno nella maggioranza dei quartieri. Il tutto mentre aumentano i milanesi che rinunciano alle vacanze. Nel 2003 restavano in città 400 mila persone su 1.300.000. L`anno scorso siamo saliti a quota 600 mila. Quest`anno si arriverà a 700 mila. L`assessore al Commercio, Roberto Predolin, elogia il senso di responsabilità che i commercianti hanno dimostrato la settimana appena trascorsa. Ora, però, Predolin invita a fare scorte: “Il prossimo sarà un fine settimana lungo e difficile“, valuta l`assessore. Dopo sabato e domenica arrivano Ferragosto e il giorno di San Rocco. Per festeggiare il loro patrono, molti commercianti andranno al mare o in montagna. “La seconda e la terza settimana di agosto saranno un disastro per chi vuol fare la spesa – prevede il presidente del Codacons Lombardia, Marco Donzelli -. E pensare che in questo modo si tagliano le gambe anche alla Milano turistica“. Sulla stessa linea Carlo Montalbetti, presidente del coordinamento dei comitati di quartiere: “L`allarme è sacrosanto. E l`amministrazione non può cavarsela mettendo le mani avanti. Dovrebbe piuttosto programmare le aperture assieme ai commercianti“. I proprietari dei negozi ridimensionano l`allarme. “L`anno scorso le panetterie aperte erano 210. Nei prossimi giorni non saranno mai meno di 250. E domenica mattina molti terranno aperto. Lo stesso il giorno di San Rocco“, rassicura Antonio Marinoni, presidente dei panificatori. “La settimana di Ferragosto sarà la più critica – ammette Dino Abbascià, presidente dei fruttivendoli aderenti all`Unione del commercio -. Ma resto convinto che i punti vendita aperti basteranno. Anche perché ci sono i mercati e la grande distribuzione. E poi i commercianti milanesi hanno una coscienza professionale molto forte: sapranno tenere aperto dove necessario“.
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Tags: Disagi, ferragosto, Milano
