SPENDING REVIEW:AUMENTO IVA SLITTA A LUGLIO 2013
MONTI E PASSERA TRADISCONO LE PROMESSE
L’aumento dell’Iva di due punti percentuali, stando a quanto riportato dall’agenzia Ansa, slitterebbe al primo luglio 2013, secondo la bozza del dl sulla spending review.
Per il Codacons si tratterebbe di una presa in giro dei consumatori, ai quali sia Monti, che Passera che Grilli avevano ripetutamente promesso che il gettito ricavato dalla spending review sarebbe stato destinato non solo a rinviare ma anche a ridurre l’aumento dell’Iva da 2 ad 1 punto.
Per l’associazione di consumatori si tratterebbe di un vero e proprio tradimento. Se, infatti, la spending review, per definizione, ha effetti strutturali sulla spesa, non si capisce perché i risparmi ottenuti debbano improvvisamente svanire a partire dal luglio 2013.
Insomma il Governo, che ancora non ha reso operativa una sola misura di revisione della spesa, si è già arreso prima ancora di cominciare e senza peraltro aver nemmeno messo all’ordine del giorno tagli facilissimi da fare, se solo ci fosse la volontà politica: dall’eliminazione del gettone di presenza per i consiglieri comunali dei comuni sotto i 5000 abitanti (si ricorda che il Governo Berlusconi nella manovra di agosto aveva proposto addirittura di eliminare i consiglieri dei comuni sotto i 1000 abitanti) all’eliminazione delle Comunità montane.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: iva, monti, Passera, spending review
