17 Marzo 2014

«Spegnere lo standby e occhio agli spifferi»

«Spegnere lo standby e occhio agli spifferi»

Il clima rigido non è però l’ unico motivo di questo pessimo secondo posto (peggio di Lecco sta soltanto Pavia, in Lombardia). «Da non sottovalutare, comunque, anche i consumi elettrici, cambiati anche in relazione al reddito – spiega Mauro Antonelli responsabile Codacons – Frigo a doppia porta, condizionatori, lavatrici con asciugatrice incorporata, macchine per il caffè: nelle nostre case ci sono più elettrodomestici di qualche anno fa. E questo incide parecchio. Specialmente se la lucina dello standby si lascia accesa. Solo questo incide per il 10% sulla bolletta elettrica. Ed è dimostrato che il 55% del consumo della tv, in caso di utilizzo non intensivo, è causato da questo».Infine, Antonelli concede qualche consiglio per ridurre i costi: «Per cambiare l’ aria in casa aprite tutte le finestre per dieci minuti, non lasciate a lungo uno spiffero. Spegnete tutti gli standby degli elettrodomestici, magari collegandoli ad un’ unica ciabatta, che faciliti le operazioni». E ancora: «Attenzione anche a tutti gli elementi che implicano una resistenza per produrre calore – spiega Mauro Antonelli – i boiler elettrici incidono per il 20% sulla bolletta, per cui sarebbe meglio sostituirlo, anche se il costo si ammortizza in un periodo molto lungo. Infine, per chi ha la tariffa bioraria relativamente alla corrente elettrica, i consumi vanno concentrati il sabato o, durante la settimana, dopo le 19».n C. Doz .
 

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