Specializzandi senza compensi in 17 mila avviano la class action
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fonte:
- la Repubblica
Parte dal Codacons di Palermo la più grande vertenza collettiva mai avviata in Italia: una causa di risarcimento per 17.387 medici siciliani. «Tanti sono quelli che si sono specializzati dal 1982 al 1991 – dice Francesco Tanasi, segretario nazionale dell´associazione di tutela dei consumatori – e che non hanno avuto i circa 40 mila euro ciascuno che la legge europea gli attribuiva come diritto assoluto». La direttiva comunitaria del 1982, spiega Tanasi, aveva stabilito in favore dei medici il diritto di ricevere una "adeguata remunerazione" per il periodo di specializzazione svolto. Periodo in cui i medici hanno lavorato praticamente gratis nelle corsie degli ospedali universitari. La direttiva, recepita in Italia solo nel 1991 limitatamente agli specializzati iscritti ai corsi a partire dall´anno accademico ´91-92, ha previsto l´importo di 21 milioni e mezzo di lire per ogni anno di specializzazione, senza però riconoscere nulla ai medici che si erano immatricolati alla specializzazione negli anni accademici che vanno dall´82-83 al ´90-91. «Un migliaio di medici – conclude il segretario nazionale del Codacons – già hanno avuto ragione e hanno percepito i soldi con gli interessi». Ora, per gli altri, parte la class action.
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