Spazzare il marciapiede davanti casa “è consigliato”
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fonte:
- la Repubblica
Che i romani diano una mano e, se sono disposti ad aiutare Ama e il Campidoglio, si puliscano da soli il marciapiede di fronte casa. È passato ieri, con il voto del M5S, l’ atto con cui i grillini puntano a rinnovare e aggiornare il vecchio regolamento ( fermo al 2005) che disciplina il servizio dei rifiuti urbani. Una proposta che contempla anche il coinvolgimento dei commercianti e dei residenti nello spazzamento dei marciapiedi davanti ai negozi e alle abitazioni che affacciano su strada. E che proprio per questa chiamata alle armi aveva scatenato le proteste e l’ ironia dei romani, delle opposizioni e del Codacons: « Non basta pagare una delle Tari più salate d’ Italia all’ Ama?» Prima di passare al voto, in consiglio comunale il M5S ha fatto chiarezza: « Non c’ è nessun obbligo, né tantomeno delle sanzioni nel regolamento » , ha spiegato prima del voto la prima firmataria, la consigliera pentastellata Simona Ficcardi. Si potranno dare colpi di ramazza sull’ asfalto, ma solo su base volontaria. Chi parteciperà all’ iniziativa riceverà dei benefit, ma non la riduzione della tariffa dei rifiuti. Il testo prevede anche il recepimento delle sanzioni introdotte per legge nel 2015, che prevedono multe anche per chi getta i mozziconi di sigaretta per terra. E dà quindi «mandato ai competenti organi dell’ amministrazione» di procedere «alle opportune modifiche e all’ aggiornamento della normativa regolamentare afferente la gestione dei rifiuti di Roma Capitale». E le opposizioni? Secondo il capogruppo del Pd, Giulio Pelonzi, «purtroppo su questa delibera d’ indirizzo non c’ è molto da dire perchè le proposte sono troppo generali, le modifiche puntuali sono demandate all’ amministrazione. Su ipotesi talmente generali da sfiorare la superficialità ho davvero difficoltà a esprimere giudizi». Per il capogruppo di FdI, Andrea De Priamo, il M5S ha invece «la faccia tosta. Riteniamo il coinvolgimento dei frontisti nello spazzamento una provocazione, vista la situazione disastrosa della città. Devono esserci delle detrazioni per la Tari, perchè se si chiedono ulteriori sforzi ai cittadini devono esserci delle compensazioni ». – l.d’ a. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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