5 Febbraio 2013

Spariti i soldi del condominio A giudizio due amministratori

Spariti i soldi del condominio A giudizio due amministratori

di Enri Lisetto wAVIANO A processo per appropriazione indebita aggravata gli amministratori del condominio Rosaleda di Aviano. Ieri la prima udienza davanti al giudice monocratico Rodolfo Piccin, si sono costituiti parte civile l’ attuale amministratore e i quattro condomini; il giudice ha invece respinto la costituzione di parte civile del Codacons, sezione del Friuli Venezia Giulia, in quanto il danno non è collettivo, bensì circoscritto a persone già individuate. Chiamati a rispondere dell’ ipotesi di reato di appropriazione indebita aggravata sono Denise Bravin, 36 anni, di Pordenone, difesa dall’ avvocato Roberto Lombardini e Tiziano Tassan Got, 58 anni, di Aviano, assistito dall’ avvocato Antonio Malattia; la prima nel ruolo di amministratore del condominio e socio accomandatario, il secondo quale socio accomandante della società che amministra complessi residenziali. Secondo l’ ipotesi di accusa, si sarebbero appropriati di 31 mila 896 euro dal conto corrente del condominio Rosaleda di Aviano. Il caso era venuto alla luce quando una società fornitrice del gasolio aveva recapitato all’ amministrazione condominiale un decreto ingiuntivo per ottenere le sue spettanze. I condomini avevano sporto querela e revocato l’ incarico all’ amministratore. Nella prima udienza, ieri, il legale di Denise Bravin ha sollevato un’ eccezione, accolta: l’ avviso di conclusione indagini era stato notificato a un legale d’ ufficio e non a quello di fiducia. Il giudice ha disposto l’ invio degli atti al pubblico ministero per rinnovare la notifica. Stralciata, invece, la posizione di Tiziano Tassan Got, per il quale il procedimento prosegue. Si sono costituiti parte civile i condomini e l’ amministratore mentre è stata respinta la richiesta del presidente regionale del Codacons, Vitto Claut, assistito dall’ avvocato Nicola D’ Andrea. A chiedere che tale richiesta non fosse ammessa era stato l’ avvocato Antonio Malattia, secondo il quale in tutta la vicenda erano già noti i soggetti interessati, i condomini e il condominio, e pertanto veniva meno la tutela di interessi diversi. A maggior ragione, aveva evidenziato l’ avvocato Malattia, lo statuto del Codacons non prevede la tutela dell’ associazione dei consumatori in questo tipo di vertenze. Il danno, in sintesi, se emergerà, sarà circoscritto a persone già individuate. Il giudice monocratico ha quindi respinto la richiesta di costituzione di parte civile del Codacons del Friuli Venezia Giulia e rinviato l’ udienza al 20 novembre quando saranno sentiti i testimoni dell’ accusa. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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