5 Aprile 2001

Spaccate le associazioni dei consumatori.

Spaccate le associazioni dei consumatori. Il Codacons dà forfait Letta difende la libertà di mercato. In arrivo un altro clacson-day

ROMA – Blocco-bis sì o no? Il dilemma è stato al centro della giornata di ieri dopo le brutte sorprese che ha riservato la pubblicazione dell?indagine dell?Isvap sulle compagnie assicurative d?auto. I giganteschi aumenti hanno finito per spaccare anche i rappresentanti delle associazioni dei consumatori, che ieri hanno incontrato il ministro dell?Industria, Enrico Letta, per cercare di mettere a punto una strategia comune. Ma mentre a Roma si teneva l?acceso scambio d?idee, da Bruxelles – per bocca del portavoce del commissario al mercato interno, Frits Bolkenstein – arrivava il pesante avvertimento dell`Unione europea a non fare ricorso a nuovi blocchi, pena l`apertura di una procedura d`infrazione. E c?è anche chi ha profilato una soluzione alternativa al caro-tariffe che accende l?Italia. «Se tutte le compagnie italiane applicano tariffe esose – ha sostenuto Jonathan Todd, portavoce del commissario Ue al mercato interno – i consumatori possono sempre rivolgersi a quelle estere. Questo è il gioco del mercato».

«Sono favorevole alla proroga del blocco – si è invece sbilanciato il ministro dei Lavori pubblici, Nerio Nesi -. Siamo di fronte ad aumenti insopportabili che vanno ad incidere pesantemente sui bilanci delle famiglie. Aumenti che non sono in nessun modo giustificati». Con un «avevo ragione io» il ministro del Lavoro, Cesare Salvi, è tornato a proporre il blocco per decreto delle tariffe, delegando comunque alla competenza del primo ministro, Giuliano Amato, la decisione di affrontare l`argomento in Consiglio dei ministri. A difendere la libertà di mercato è rimasto solo il ministro dell?Industria, Enrico Letta, secondo il quale i dati dell?indagine Isvap sulle polizze Rc Auto dimostrano che «la concorrenza nel settore è scattata», vista la «grande differenziazione» delle tariffe tra le diverse compagnie. «Ci sono alcune aziende che hanno ridotto i prezzi, altre che hanno praticato aumenti sotto l`inflazione, molti – ha spiegato – hanno invece fatto aumenti oltre l`inflazione».

Sul tavolo aperto con il Consiglio nazionale dei consumatori ha soffiato ieri la bufera. Il Codacons ha infatti disertato la riunione al ministero dell`Industria, parlando di «estorsione ed elusione dell`obbligo assicurativo» con riferimento ai dati di martedì.
L?associazione dei consumatori ha denunciato alla Procura le compagnie che hanno aumentato oltre il 30% le polizze per elusione agli obblighi assicurativi ed estorsione. Dopo aver rilevato errori nella ricerca dell?Isvap, il Codacons ha inoltre chiesto lo scioglimento dell?Ania ed il blocco delle tariffe. A chiedere esplicitamente un blocco, magari temporaneo, nell?incontro al ministero è stata soprattutto la Federconsumatori. Contrarie al blocco, invece, l?Acu e Cittadinanzattiva.

Il tavolo negoziale ha deciso l`avvio dalla prossima settimana di una campagna informativa che in maniera capillare illustrerà le tariffe applicate dalle compagnie in ogni città. «La campagna pubblicitaria – ha detto Letta – fornirà ai consumatori tutti gli strumenti per orientarsi nella jungla delle polizze, quelli legati al prezzo, quelli legati alle altre garanzie che non sono meno importanti, quelli legati alla possibilità di orientarsi da soli oppure ricorrere a consulenti».

Al tavolo si è anche iniziato a discutere delle modalità di utilizzo dei 700 miliardi della maximulta comminata dall`Antitrust alle compagnie. «Le associazioni dei consumatori – ha comunicato il ministro dell?Industria – hanno trovato un accordo generale sul fatto che la cifra debba essere restituita ai cittadini. Bisognerà ora trovare le forme».

Per quanto riguarda le prossime iniziative, l?Ania e le associazioni dei carrozzieri si incontreranno oggi al ministero dell`Industria con il sottosegretario Cesare De Piccoli per valutare la possibilità di ripresa del confronto dopo la disdetta della convenzione tra compagnie assicurative e carrozzieri per la riparazione delle autovetture incidentate. E? inoltre in arrivo un altro «clacson day» contro il caro tariffe dell?Rc Auto. La Fsai ridà infatti appuntamento agli automobilisti per venerdì 13 aprile alle ore 12 sotto le sedi dell`Ania di Roma, Milano e a Napoli.

Intanto, anche i motociclisti scendono in campo contro i rincari delle compagnie assicurative. In un comunicato il presidente della Fmi (Federazione italiana motoclisti), Paolo Sesti, denuncia come «un rincaro del 1000% in tre anni sul motorino è impossibile» e afferma «che il malcontento fra i motociclisti è ormai fortissimo».

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