1 Luglio 2021

AGISCI PER RIDURRE I TUOI DEBITI: ISCRIVITI ALL’AZIONE DEL CODACONS!

    Anche tu sei strozzato dai debiti e non riesci a far fronte al difficile stato di crisi in cui ti trovi?

    Il sovraindebitamento è un problema diffuso. La crisi economica, la difficoltà di trovare un lavoro stabile e l’aumento del costo della vita hanno portato migliaia di persone a trovarsi sopraffatti dai debiti accumulati, a cui non riescono a far fronte.

    Ma oggi è possibile fare qualcosa per risolvere la tua situazione, in base ad una legge che si conosce ancora poco.

    Si tratta della legge n. 3 del 27 gennaio 2012, che introduce le procedure di composizione della crisi da sovra-indebitamento, strumenti per mezzo dei quali ai cittadini e alle piccole imprese è data la possibilità, con l’intervento del giudice, di ridurre i propri debiti diventati eccessivi.

    Possono essere ridotti mediante la procedura da sovra-indebitamento tutti i tipi di debito con l’eccezione dei debiti alimentari di mantenimento figli

    Pertanto, può essere ottenuta una riduzione, con saldo e stralcio, dei debiti nei confronti di qualsiasi tipo di creditore, da Equitalia all’Agenzia delle Entrate, a istituti di credito o società finanziarie.

    Le procedure introdotte nel nostro ordinamento per i debitori sovra-indebitati sono tre: l’accordo di ristrutturazione dei debiti, il piano del consumatore e la liquidazione di tutti i beni.

    Ma chi può fare ricorso ad una di queste 3 procedure? Puoi agire ai sensi della Legge 3/2012 se il tuo debito complessivo non eccede i 5000.000,00 euro ( a meno che non sei titolare di un’azienda agricola per le quali non esiste il limite di valore del debito accumulato di 5000.000,00 euro ma il debito di cui si chiede l’abbattimento in questo caso può essere molto superiore a tale importo  ) e fai parte di una di queste categorie:

    1. A) i “consumatori”, ossia i soggetti, persone fisiche, che hanno assunto obbligazioni esclusivamente per scopi estranei all’attività di carattere imprenditoriale o professionale eventualmente svolta;
    2. B) gli imprenditori agricoli;
    3. C) le associazioni professionali, le società fra professionisti o i singoli professionisti intellettuali;
    4. D) gli artisti e gli altri lavoratori autonomi che esercitano attività libere;
    5. E) le start up innovative;
    6. F) gli enti non commerciali (ad esempio, associazioni riconosciute e non riconosciute, fondazioni, comitati, organizzazioni di volontariato, associazioni sportive dilettantistiche, etc.);
    7. G) gli imprenditori che esercitano un’attività commerciale, sia in forma individuale sia in forma societaria, i quali dimostrino il possesso congiunto dei seguenti requisiti: -aver avuto, negli ultimi 3 esercizi o dall’inizio della attività se di durata inferiore, un attivo patrimoniale di ammontare complessivo non superiore a 300.000 euro; -aver realizzato, negli ultimi 3 esercizi o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, ricavi lordi per un ammontare complessivo annuo non superiore a 200.000 euro; -avere un ammontare di debiti anche non scaduti non superiore a 500.000 euro.

    Nota: La Legge sul sovraindebitamento è stata recentemente modificata dalla Legge 176/2020 (entrata in vigore il 25 dicembre 2020), che ha introdotto novità importanti, applicabili anche alle procedure pendenti alla data di entrata in vigore della stessa Legge, in grado di semplificare l’accesso alle procedure per le imprese e per i consumatori.

    Oltre a quanto già previsto dalla Legge nella sua stesura originaria tra le tante novità, di particolare rilievo sono:

    – Una definizione più estesa di “consumatore”, che ora comprende anche l’eventuale socio di una delle società appartenenti ad uno dei tipi regolati nei capi III (s.n.c.) IV (s.a.s.) e VI (s.a.p.a.) del titolo V del libro quinto del codice civile, per i debiti estranei a quelli sociali.

    – La previsione della  possibilità che i membri di una stessa famiglia possano presentare un’unica procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento, quando siano conviventi o quando il sovraindebitamento abbia un’origine comune. Ed ancora, possono essere considerati membri della stessa famiglia, oltre al coniuge, i parenti entro il quarto grado e gli affini entro il secondo, nonché le parti di un’unione civile e i conviventi di fatto. In questi casi, comunque, le masse attive e passive rimangono distinte.

    – La previsione della possibilità che la proposta di piano del consumatore preveda la falcidia e la ristrutturazione dei debiti derivanti da contratti di finanziamento con cessione del quinto, del trattamento di fine rapporto o della pensione nonché quelli derivanti da operazioni di prestito su pegno. È stata prevista altresì la possibilità che la proposta di piano del consumatore preveda il rimborso alla scadenza convenuta delle rate a scadere del contratto di mutuo garantito da ipoteca iscritta sull’abitazione principale del debitore, se lo stesso, alla data del deposito della proposta, ha adempiuto le proprie obbligazioni o se il giudice lo autorizza al pagamento del debito.

    – L’omologa dell’accordo di composizione della crisi da parte del Tribunale anche in mancanza di adesione dell’Amministrazione finanziaria, quando l’adesione è decisiva ai fini del raggiungimento delle percentuali previste dalla Legge e quando, anche sulla base di quanto risulta dalla relazione dell’Occ, la proposta di soddisfacimento dell’amministrazione è conveniente rispetto all’alternativa liquidatoria.

    – La previsione della possibilità di accedere alle procedure di sovraindebitamento anche da parte del debitore incapiente: il debitore persona fisica meritevole, che non sia in grado di offrire ai propri creditori alcuna utilità, nemmeno in prospettiva futura, può accedere all’esdebitazione solo per una volta, fatto salvo l’obbligo di pagamento del debito entro quattro anni dal decreto del giudice nel caso in cui sopravvengano utilità rilevanti che consentano il soddisfacimento dei creditori in misura non inferiore al 10 per cento.

    Se sei schiacciato dai debiti, allora, non aspettare! Agisci ai sensi della Legge 3/2012 aderendo all’azione del Codacons!

    IL CODACONS E’ PRONTO AD ASSISTERTI NELLE PROCEDURE DA SOVRAINDEBITAMENTO CON IL SUO STAFF DI ESPERTI

    Sei indebitato ed appartieni ad una delle categorie sopra elencate? Vuoi che la tua posizione venga analizzata da uno staff di esperti per sapere se ci sono i presupposti per attivare una delle procedure di cui sopra?

    Ove ci fossero i presupposti, vuoi essere seguito – anche di fronte al giudice – nella procedura che potrà portare alla riduzione del tuo debito?

    ISCRIVITI AL CODACONS AL COSTO DI 100  EURO ED ADERISCI ALL’INIZIATIVA!

    Dopo averci inviato tutta la documentazione che ti verrà richiesta riceverai una valutazione sulla sussistenza dei presupposti per l’ammissibilità alla procedura da sovra-indebitamento.

    Se l’azione verrà valutata ammissibile, potrai liberamente decidere se agire con il Codacons, alle condizioni che ti verranno comunicate, o con un legale di tua fiducia.

    Per iscriverti e aderire all’iniziativa del Codacons CLICCA QUI.


    È possibile ottenere ulteriori informazioni riguardo l’iniziativa contattando il Numero Unico Codacons 89349955 (qui i costi): gli operatori dell’Associazione forniranno ogni elemento utile per approfondire la vicenda legale e forniranno la loro consulenza ai cittadini interessati.

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