14 Settembre 2010

“Sovraffollamento in aula, tante situazioni critiche”

Emilia Romagna, secondo il Codacons regionale oggi suona la campanella nelle scuole della regione ma per alcuni istituti dovrebbe suonare la sirena d’ allarme. La provocatoria considerazione, formulata dall’ associazione dei consumatori, è suffragata infatti dall’ elenco completo delle scuole della regione che secondo il Ministero dell’ Istruzione presenterebbero "gravi criticità" (almeno secondo i dati raccolti nel recente passato). Una mappa articolata delle sedi ritenute a rischio di sovraffollamento (e non solo, si presume), che purtroppo non lascia fuori neppure un discreto numero di scuole piacentine. Il dito dell’ associazione presieduta da Carlo Rienzi è puntato principalmente contro il sovraffollamento scolastico: e l’ elenco delle scuole individuate dal Codacons è esattamente quello che era emerso dal monitoraggio ministeriale (lo stesso dove compaiono anche le sedi piacentine) unitamente all’ elenco delle segnalazioni fatte pervenire al 31 maggio di quest’ anno (in questo secondo elenco Piacenza non c’ è). Il Codacons non a caso alla vigilia della prima campanella di oggi ha diffuso l’ elenco integrale degli istituti scolastici dell’ Emilia Romagna che, in base al monitoraggio disposto dal Ministero dell’ Istruzione (Decreto Interministeriale Miur di concerto con il M. E. F. del 23 settembre 2009), presentano "gravi criticità" e, quindi, rappresentano un potenziale rischio per la salute di studenti, insegnanti e personale scolastico. Sulla base degli «allarmanti risultati» emersi, il Codacons ha diffidato il Ministero e l’ Ufficio Scolastico Regionale a mettere in sicurezza tali edifici. «Le famiglie – si conclude il comunicato – possono inoltre valutare la sicurezza degli istituti scolastici compilando il questionario pubblicato nell’ area "Scuola Sicura" del sito internet del Codacons». Di seguito l’ elenco fornito dal Codacons: Cadeo istituto "Amaldi", Carpaneto Istituto comprensivo, Castelsangiovanni Istituto comprensivo, Lugagnano Istituto comprensivo; a Piacenza, Secondo Circolo, Quinto Circolo, liceo Cassinari, Nicolini (via Gaspare Landi), liceo Respighi. Sul tema è intervenuta ieri Manuela Calza, segretario generale della Flc Cgil: «Sicuramente con l’ avvio delle lezioni faremo partire il monitoraggio per comprendere se le classi sono a norma in quanto il sovraffollamento non è solo un problema per la qualità didattica ma anche per la sicurezza degli alunni e ovviamente di tutto il personale». Su questo punto in particolare si era levata la voce anche della Flc Cgil dell’ Emilia Romagna che aveva annunciato ricorsi in Procura e al prefetto in caso di gravi inadempienze normative. red. cro.

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