27 Dicembre 2012

Sotto l’ albero restano i debiti I tecnici hanno ucciso le feste

Sotto l’ albero restano i debiti I tecnici hanno ucciso le feste

Le associazioni dei consumatori concordi: tutta colpa dei professori Acquisti, tracollo del 14% dal 2011. Codacons: «È il peggior Natale degli ultimi 10 anni». Aumenta anche il canone Rai Antonio Signorini Roma Consumi a picco in tutti i settori, compresi quelli che avevano continuato a crescere anche in questi anni di crisi, a partire dall’ elettronica. E spese obbligatorie in aumento, ultima in ordine di tempo quella per il canone Rai, rivisto al rialzo di un euro e 50 centesimi. La crisi e le politiche del governo dimissionario hanno messo a dura prova il Natale 2012. Le feste cadute a ridosso della seconda rata Imu, saranno ricordate come quelle dei regali con il contagocce. Le stime delle associazioni dei consumatori concordano tutte su un calo a due cifre. A vuoto anche le speranze di chi prevedeva un’ impennata dell’ ultimo momento:«Il Natale 2012sarà senza dubbio ricordato come il peggiore degli ultimi 10 anni sul fronte dei consumi », spiega il Codacons. Il calo dei consumi ha toccato punte fino al 20% secondo le stime dell’ associazione di Carlo Rienzi. Il calo medio, secondo Federconsumatori, è stato del 14% rispetto al 2011 e ha coinvolto anche giocattoli, elettronica di consumo, con un calo del 4% (il Codacons ha invece registrato un aumento del 5%). Tracollo per l’ arredamento, meno 29% in un anno. Il budget si è ristretto al minimo indispensabile: 148 euro che corrispondono,secondo l’ associazione, alla quota di portafoglio generalmente dedicata ai soli bambini. Feste al minimo quindi, con un occhio ai saldi, che potrebbero perlomeno migliorare il dato dell’ abbigliamento e delle calzature, che secondo Federconsumatori hanno registrato un calo del 16%. Meglio di altri settori, l’ alimentazione, calata solo di un punto. Ma a mantenere il made in Italy del cibo sono soprattutto le esportazioni. A fare il punto in questo caso è stata una ricerca di Fondazione Altagamma e Federalimentare – Il Sole24ore secondo la quale l’ export italiano dei beni di lusso, solo nei giorni di Natale, vale tra i 18 e i 23 miliardi di euro, quindi il 20-25 per cento del fatturato estero annuo dell’ alto di gamma nazionale. Nel 2012 il valore delle vendite a livello mondiale dovrebbe raggiungere i 743 miliardi (+22 per cento nel biennio). Anche il mercato interno non va male. Secondo la Coldiretti, nonostante la crisi è cresciuta la domanda di prodotti tipici italiani, con un aumento in valore delle esportazioni di spumante (+15%), panettoni (+10%), ma anche vini (+7%), pasta e formaggi (+3%). Dati che riguardano i primi nove mesi dell’ anno. Gli ultimi giorni del 2012 ci regalano,infine,l’ ennesimo ritocco di tariffe verso l’ alto. In canone Rai del 2013 è aumentato di 1,50 euro i per il 2013. La cifra è fissata con un decreto dal ministero dello Sviluppo Economico. Gli importi sono stati pubblicati sul sito abbonamenti di viale Mazzini. In tutto 113,50 euro da pagare per intero entro il 31 gennaio o a rate. L’ aumento non è tale da peggiorare i bilanci familiari, ma è significativo, spiega Luca Borgomeo, presidente dell’ associazione di telespettatori cattolici Aiart. È «inopportuno», perché deciso senza consultare gli utenti. E poi, «la qualità dell’ offerta Rai rimane ancora modesta, a fronte di costi interni davvero spropositati». «Purtroppo -conclude Borgomeo-l’ ultimo atto del governo dei tecnici dimostra scarsa sensibilità: gli italiani perdono potere d’ acquisto ma un’ imposta come il canone aumenta».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this