16 Agosto 2011

Sostenibilita, Tendenze. Cartoline addio, il trend è foto in tempo reale su facebook o inviate per mms

Sostenibilita, Tendenze. Cartoline addio, il trend è foto in tempo reale su facebook o inviate per mms
 

Roma, 16 ago. (Adnkronos) – Seduti al tavolinetto del bar, con una pila di cartoline a sinistra, una bustina con i francobolli a destra, la penna in pugno e gli indirizzi a portata di mano, per la classica ‘ scena’ della scrittura e spedizione delle cartoline illustrate dai posti delle vacanze. Un rito classico, appunto, ma non più attuale. Famigliole, coppie e single in vacanza al mare, ai monti o nelle città d’ arte non mandano più i tradizionali "saluti e baci da…" ma inviano immagini con mms o pubblicano le loro foto in tempo reale su facebook. Oramai, così fan tutti o perlomeno una grande maggioranza di turisti, italiani o stranieri, in visita nel Belpaese o all’ estero. E’ la fine di una tradizione che sembrava consolidata ma anche il crollo di un mercato, una volta fiorente e oggi sicuramente arido. "La vendita delle oramai antiquate cartoline registra un brusco calo delle vendite, pari a circa l’ 80% negli ultimi cinque anni", riferisce il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. "La possibilità di inviare foto e video direttamente dal telefonino e anche quella di condividere immagini tramite facebook o spedirle ai propri contatti virtuali – spiega ancora la guida del Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ ambiente e dei diritti di utenti e consumatori – ha portato gradualmente gli italiani a dire addio alle cartoline, considerate poco personalizzate, rinunciando a un invio giudicato costoso e lento rispetto alle possibilità offerte da internet e dai social network". Le conferme a questo ‘ trend’ non mancano, con ordinazioni ridotte al lumicino nelle tipografie dell’ estremo nord come in quelle della punta sud dell’ Italia, sentite dall’ Adnkronos. Voci d’ allarme giungono ad esempio dal Veneto, dove la tipografia ‘ Medici’ di Adria, in provincia di Rovigo, fondata circa ottanta anni fa da Michelangelo Medici e ora retta dal nipote Pietro, ha praticamente deciso di non stampare più cartoline. "Oramai non abbiamo quasi più ordini, prima le cartoline si rinnovavano ogni anno, con nuove inquadrature. Ora, se vado dal giornalaio o dal tabaccaio vicino al negozio, vedo sempre le stesse cartoline di almeno dieci anni fa, piegate e ingiallite, che nessuno compra". Così, spiega pietro Medici, "la nostra attività si è forzatamente riconvertita nell’ ambito commerciale e pubblicitario: dalle buste dei negozi alle locandine e ai manifesti. E’ un vero peccato perché sono ricordi che fa piacere riscoprire a distanza di tempo. Io continuo a mandarmi le cartoline dai posti di vacanza, come ricordo. Ma dagli altri non ne ricevo più e anche se le chiedo a parenti e amici, per collezione, mi dicono di lasciar perdere". Identico discorso a oltre mille chilometri di distanza, in Sicilia, alla tipografia ‘ Mavica’ di Bronte, in provincia di Catania, attiva da oltre mezzo secolo, fondata da Antonio Mavica e ora portata avanti dal figlio Giuseppe. "La richiesta di stampare nuove cartoline illustrate è calata almeno del 90% e per noi resta oramai un’ attività residuale, magari su ordinazione delle pro loco per fiere e sagre o dei Comuni in caso di qualche monumento restaurato o di qualche piazza risistemata urbanisticamente. Ma nulla di più – lamenta Giuseppe Mavica – adesso si lavora al computer e nel campo del marketing commerciale". In soccorso della cartolina illustrata arriva un ‘ postino’ di lusso come Piero Chiambretti, conduttore della popolare trasmissione sulla Rai negli anni Novanta intitolata ‘ Il Portalettere’ . "Purtroppo è vero, la cartolina oggi è un mezzo di comunicazione superato. Però voglio lo stesso spezzare una lancia in favore delle cartoline, che conservano pur sempre un loro fascino", assicura il postino Chiambretti. E allora, spiega, "il mio consiglio non è di spedirle ad amici e parenti dalle vacanze al mare o in montagna; ma di collezionarle, come oggetti del passato e di spedirle a noi stessi, ogni volta che si va fuori dalla propria città, in Italia o all’ estero". Ricorda infatti Chiambretti: "Una volta si usavano le decalcomanie e si attaccavano gli adesivi dei luoghi di vacanza sul finestrino posteriore delle automobili. Ora, magari, copiando gli americani si mettono le calamite allo sportello del frigorifero. Ma è pur sempre meglio una bella cartolina, magari non da esporre ma da tenere nel cassetto e riscoprire quando si ha tempo e voglia".
 

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