29 Agosto 2020

Sostenibilità e qualità di vita «Rinascita» sceglie Canestrini

Sono l’ alternativa, per chi guarda a sinistra. E sono una delle novità di questa tornata elettorale. Sono gli uomini e le donne della lista «Rinascita Rovereto», che sostiene la candidata sindaco Gloria Canestrini. Volto notissimo in città, per l’ impegno a fianco dei consumatori, negli anni passati spesso è stata tirata per la giacchetta da più di un partito, che la voleva candidata, Canestrini è nota soprattutto per gli anni spesi come avvocato del Codacons prima e poi, recentemente, come anima dell’ associazione anti truffa Adisa. A questo si aggiunge l’ impegno nel mondo della cultura e dell’ ambientalismo, con la battaglia contro la Valdastico sopra ogni altra. Ecco, sono queste anime che spiccano anche spulciando la sua lista, cioè il gruppo originario attorno al quale si è costruito il progetto politico. Un progetto che ha trovato praticamente subito anche la condivisione dei Verdi, con cui avevano per altro condiviso l’ impegno nel comitato No Valdastico. Sostenibilità, ambiente, cultura. Queste le parole d’ ordine di una lista che pesca in diversi mondi della città. E che si presenta, prima di tutto, come «forza apartitica, ma composta da persone ricche di esperienze politiche». Per raccontarsi, la lista Rinascita Rovereto ricorda la battaglia sulla Valdastico, e quelle tremila firme di cittadini roveretani raccolte in poche settimane. E lo fa perché probabilmente lì si è accesa una fiammella, diventata ora impegno elettorale: «Da quella esperienza a tutela dell’ ambiente e del territorio si è giunti all’ elaborazione di un programma articolato sul futuro di Rovereto (sul sito www.rinascitarovereto.it) e alla decisione di arrivare all’ appuntamento elettorale di settembre con un attento e capillare lavoro di ricerca, di studio e di preparazione sulle linee di intervento decisive per contrastare il declino della Città della Quercia e dare un forte impulso alla sua rinascita – osservano i protagonisti della lista – La conoscenza dei problemi della città e delle soluzioni da apportare al più presto in diversi ambiti, quali cultura, occupazione, scuola, infrastrutture, commercio, artigianato, mobilità, turismo, verde urbano, welfare e sicurezza, ha determinato anche la scelta della candidata sindaca. Gloria Canestrini ha maturato infatti una lunga esperienza nella difesa dei cittadini e dei consumatori, con il suo impegno volto soprattutto all’ affermazione della correttezza, della trasparenza e del buon governo in ogni ambito istituzionale. Se gli elettori di Rovereto decideranno di affidarle il compito di amministrare la città, questi obiettivi verranno perseguiti nei fatti ma anche adottando un linguaggio efficace, garbato, comprensibile a tutti e un ascolto reale e non solo formale delle giuste esigenze, respingendo soluzioni di comodo o sudditanze politiche e clientelari». Il nome della lista non è stato scelto a caso: «Rinascita» si pone come obiettivo di dare un nuovo impulso al territorio: «Tra gli obiettivi per un rilancio, la pianificazione del territorio limitando il più possibile il consumo di suolo – spiegano ancora – l’ attuazione di nuove forme di mobilità che migliorino la qualità degli spostamenti nel rispetto della salute e dell’ ambiente, la salvaguardia della qualità dell’ aria dall’ inquinamento con l’ incentivazione del verde urbano, la costituzione di un Osservatorio comunale sull’ occupazione che faciliti quella giovanile e si ponga come efficace contrasto alle riduzioni di organico nelle industrie locali, l’ incentivazione di nuove start up nel campo delle energie rinnovabili, legate anche alla creazione del Distretto Biologico Trentino e a nuove facoltà universitarie, la promozione dell’ artigianato, del turismo culturale e di qualità, la diffusione del commercio di vicinato». È un’ idea precisa di città, che dovrà essere «policentrica, percorribile a piedi e in bicicletta, senza pericoli né barriere. Senza sprecare risorse per nuove tangenziali (è noto che nuove strade inducono il traffico, non lo riducono, tutt’ al più lo spostano) o per opere troppo costose come il prospettato interramento della ferrovia». Ma soprattutto, «Rinascita» vuole che i roveretani tornino ad occuparsi di Rovereto. Per questo insistono sulla qualità della vita – elencando le priorità: rapporto col Mart, nuovo studentato, nuove strutture per gli anziani, spostamento degli uffici tecnici, nuova giardinieria comunale, mercato coperto giornaliero, nuovi parchi e aree cani e parcheggi d’ attestamento – ma anche sulla partecipazione attiva, in cui ciascuno si senta protagonista. Lo slogan? «Una piccola città può fare grandi cose».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this