Sostenibilità, AACC lanciano oggi la Carta del consumo circolare
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fonte:
- Help Consumatori
Le Associazioni dei Consumatori del Cncu – ACU, Adoc, Adusbef, Adiconsum, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Casa Del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, CODICI, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa Del Cittadino, Udicon, Unione Nazionale Consumatori – in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ha lanciato oggi la “Carta del consumo circolare”.
Una Carta del consumo circolare per promuovere scelte sostenibili
La Carta del consumo circolare intende promuovere il passaggio dalla cultura dello scarto e dello spreco alla cultura del riciclo e del riuso e apportare un contributo concreto da parte dei consumatori al dibattito e alle scelte economiche, politiche e di Governo che impegneranno il Paese nell’immediato e sul lungo periodo.
La Carta si rivolge, infatti, a cittadini, imprese, al mondo della produzione di beni e servizi, alle Istituzioni, per la promozione di nuovi modelli produttivi e politiche che favoriscano lo sviluppo sostenibile.
E spiega, dunque, i principi del consumo circolare: un consumo “educato” e consapevole; un consumo trasparente e correttamente informato; un consumo sempre comparativo ed equilibrato. Un consumo “lungo molte vite”, che sia anche condiviso e collaborativo; sempre più digitale; inclusivo e sostenibile. Un consumo accessibile e anti-spreco.
Il documento propone, inoltre, alcune azioni specifiche per il supporto dei cittadini-consumatori: percorsi di educazione circolare, per sensibilizzare gli utenti; la creazione di un vademecum sulle principali etichette ambientali; l’elaborazione di una scheda informativa accessibile tramite QR-code o barcode, presente sul prodotto, che dia informazioni sulle sue principali caratteristiche; una “circular card”, che preveda bonus e sconti per l’acquisto di prodotti e servizi.
Assoutenti: passo importante verso crescita rispettosa
“Si tratta di un passo importante verso una crescita economica felice, sana, e rispettosa dell’ambiente e dei diritti sociali – afferma il presidente Furio Truzzi –. La carta del consumo circolare ha senso e avrà successo se verrà vissuta attraverso i comportamenti di ognuno di noi: un’immensa prateria per lo sviluppo “felice” nel campo dello sport, della cultura, della salute, della mobilità e di tutto quello che è o può diventare attività “circolare” a impatto zero”.
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