29 Novembre 2007

Soste più care, ma gratis per gli assessori

La decisione di aumentare le tariffe dei parcheggi e di creare nuove zone blu, intanto, ha scatenato la protesta di commercianti e consumatori
Soste più care, ma gratis per gli assessori

Il consiglio comunale ha respinto la proposta di abolire i privilegi di sindaco e giunta Solo due voti favorevoli: Volpe Pasini (Sos Italia) e Bassi (Convergenza) Quelli, naturalmente, “attribuiti al sindaco e agli assessori“. Nell`odg, si chiedeva anche di “abolire la possibilità per la Regione di sottoscrivere con la Sss abbonamenti per le zone blu destinati alle auto private dei propri dipendenti o consiglieri o assessori“. La proposta è stata respinta con 8 voti contrari, 2 favorevoli e 21 astenuti. Respinti anche tutti gli altri emendamenti dell`opposizione. La rivoluzione della sosta voluta dall`amministrazione “per venire incontro alle richieste dei cittadini e per favorire la mobilità vista“, quindi, entrerà in vigore entro l`anno con ticket più alti, nuove zone a strisce blu e pagamento uniformato alle 20 in tutta la città. Puntuale la protesta da parte delle associazioni dei commercianti e dei consumatori. “Mancano soluzioni per i pendolari che necessitano di sostare per diverse ore – dice Pietro Cosatti (Confcommercio) -. Portare da 30 a 50 centesimi la tariffa dell`Andreuzzi penalizzerà i lavoratori“. Ancora più duro Rudy Battilana (Confesercenti). “Da una parte – dice – si mantengono i privilegi per gli assessori, dall`altra si penalizzano i lavoratori. E nella zona del Moretti spariscono gli stalli gratuiti“. Nicola D`Andrea (Codacons) annuncia una raccolta di firme per abolire privilegi “ingiustificati“ e contro gli aumenti di tariffa. “Mentre si continuano a tartassare i cittadini con multe salatissime se si sfora di pochi minuti la scadenza del ticket – attacca Volpe Pasini – e mentre a tutti i lavoratori si chiede di pagare somme sempre più alte per la sosta, agli assessori e al sindaco resta un privilegio assolutamente ingiustificato, visto che sono molto ben remunerati per svolgere quello che a volte è un secondo o terzo lavoro. Il sindaco – continua – mi ha garantito che alla Regione non saranno più concessi gli abbonamenti per i dipendenti o i consiglieri ma per la giunta resterà tutto come prima“. A favore dell`ordine del giorno ha votato il capogruppo di Convergenza per il sindaco, Enzo Bassi, mentre contro si sono espressi Adalberto Burelli, Enrico D`Este e Marco Bressan (Convergenza), Gianna Del Fabbro e Carletto Rizzi (Sinistra per il Friuli), per i Cittadini, Giorgio Rosignoli e Luciano Gallerini (unico assessore consigliere che può votare) e Roberto Paviotti capogruppo del Partito democratico. Astenuti tutti gli altri, “compresi – sottolinea Volpe Pasini – gli esponenti di Fi, An e Udc che così hanno contribuito a mantenere il diritto alla sosta gratuita per gli assessori“.

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