Sosta selvaggia, «le multe non bastano»
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fonte:
- Corriere della Sera
In 40 giorni 40.000 infrazioni. Zanetti: più collaborazione. Le associazioni: varchi sempre chiusi
Polemiche, accuse. Dopo la tragedia di via della Scrofa, dopo l?incendio in cui ha perso la vita la pittrice Natasha Tubelskaya, quando ancora una volta i soccorsi hanno avuto grandi difficoltà ad arrivare, si è aperta la «caccia al colpevole». Che fare? Più multe, più rimozioni, varchi a tutela della fascia blu accesi 24 ore su 24, pattuglie di vigili non-stop? Palliativi per l?assessore al Traffico. «Io resto sempre della stessa idea – afferma Mario Di Carlo – il centro storico è ormai arrivato al collasso. Anche con i varchi accesi la situazione è sempre la stessa, non cambia. Ci vogliono provvedimenti più decisi». E l?asso nella manica di Mario Di Carlo sono i parcheggi. «Presenterò nelle prossime settimane – afferma il titolare della Mobilità – una proposta per alcune migliaia di posti auto per residenti nel centro storico. E saranno parcheggi sotterranei. Così valuterò la reale volontà dei cittadini di risolvere il problema, o se invece si vuole far polemiche e basta». L?assessore racconta, infatti, di aver ricevuto proprio ieri una minacciosa lettera da un?associazione del centro contro la pedonalizzazione di piazza Capranica, perché sarebbero andati perduti 40 posti auto per altrettante persone che abitano in zona. «Allora – si chiede Mario Di Carlo – Che dobbiamo fare? Le macchine sono sempre troppe, la situazione non è più felice da quando i varchi sono accesi. Per cambiare le cose dobbiamo realizzare i parcheggi, e farli sottoterra». Dove saranno i «garage» del centro, Mario Di Carlo dice che è ancora «top-secret». «È impensabile che tutti i residenti li abbiano sotto casa – conclude l?assessore – ma saranno raggiungibili a piedi».
In attesa dei parcheggi, infuriano le polemiche. I vigili urbani fanno sapere che oltre alla media di 6000 contravvenzioni al giorno che «scattano» le telecamere ai varchi sono state 40.000 le multe solo nel centro storico dal primo gennaio, delle quali 35.000 per divieto di sosta: nella sola via della Scrofa 176, con 17 rimozioni e due ganasce. «Dobbiamo tutti collaborare – ripete il comandante dei vigili urbani Aldo Zanetti – anche i cittadini. Io posso mettere più pattuglie di notte, ma poi devo togliere gli uomini dai turni di giorno. Di imboscato non ce ne sono. Faremo una rivisitazione dei “punti caldi“ e dei servizi, ma la sicurezza passa attraverso la buona volontà di tutti». Il presidente del I Municipio Giuseppe Lobefaro incontrerà giovedì prossimo il comandante dei Vigili del Fuoco Luigi Abate per pensare ad un «piano generale con vie di fuga e di accesso» ai mezzi di soccorso per le strade del centro. Ma la mappa dei punti critici si ripete: da piazza del Fico a piazza Rondanini, da via Arco della Ciambella a via del Nazareno, a via Roma Libera e piazza San Cosimato in Trastevere. L?Associazione abitanti centro storico ha scritto una lettera al sindaco dove chiede «che nel I gruppo della polizia municipale si provveda, senza tentennamenti, a far ruotare uomini e comandante, affinché i 1500 vigili siano effettivamente in grado di svolgere i loro compiti». E «pensiamo anche – aggiunge Viviana Piccirilli – alle stufe di bar e ristoranti che la sera vengono riposte nelle cantine mettendo a rischio i palazzi». Roberto Piperno di «progetto Trastevere» parla di «abbandono del rione, dove non ci sono le telecamere e non arrivano i vigili», mentre altre associazioni chiedono «varchi accesi dalle 22 alle 3 del mattino» e «la chiusura totale al traffico di tutte le zone residenziali dove si trovano concentrazioni di locali». Il Codacons denuncia gli «automobilisti in sosta selvaggia per omicidio colposo» e l?Arvu, l?Associazione dei vigili urbani «si costituirà parte civile per difendere vigili e abitanti del centro da inadempienze non volute da noi, chiedendo un milione di euro a chi ha la responsabilità da 6 mesi del corpo della polizia municipale…»
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