Sosta selvaggia alle Poste, prime multe
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fonte:
- Il Messaggero
Il Codacons torna a contestare il piano parcheggi e l’assenza di vigili urbani
Quando sono comparse le divise c’ è stata una raffica di telefonate di protesta in Comune. Evidentemente c’ è chi rivendica il diritto a parcheggiare in modo maleducato e selvaggio, conquistato con la complicità di chi non ha controllato. Il Messaggero chiederà al sindaco di Giorgi di fare un sopralluogo e di impegnarsi per riportare equità di trattamento verso tutti e un maggiore controllo, come promesso nel traffico cittadino, nella sosta, nella presenza di vigili urbani in strada e in tutto ciò che a questa problematica è connesso. Intanto fioccano in redazione le telefonate di persone indignate sulla gestione della sosta. Da registrare l’ intervento del responsabile del Codacons di Latina, che tocca un po’ tutti i punti della questione: «In relazione all’ articolo de Il Messaggero, relativo alla sosta selvaggia attorno alle Poste centrali, non possiamo non associarci nella segnalazione di un problema molto sentito dalla cittadinanza – scrive Massimo Cusumano – La fallimentare gestione da parte di Urbania dei parcheggi a pagamento ha prodotto scarsissimi risultati economici e un diffuso risentimento nei cittadini che si sono sentiti vessati. In effetti la pretesa di considerare zona soggetta a parcheggio a pagamento l’ intero centro è stata a nostro parere controproducente se non illegittima. Il risultato è che i cittadini fanno di tutto per evitare un balzello giudicato iniquo. Un giusto equilibrio tra strisce bianche e blu e una diversa politica per gli abbonamenti probabilmente avrebbe prodotto una accettazione migliore della regolamentazione delle soste riducendo fenomeni di sosta selvaggia a un livello meno invasivo per il cittadino. Naturalmente tutti ci chiediamo dove siano i Vigili Urbani. Verissimo che il personale è sotto organico, ma questo non significa che la città debba essere abbandonata a se stessa. Anche in questo caso un giusto equilibrio tra servizio amministrativo e servizio in strada per il controllo del traffico e a tutela della sicurezza dei cittadini si impone. E non ci si venga a dire che gli Ausiliari del Traffico sono abilitati a fare questo tipo di servizio. La legge in merito è chiarissima, la giurisprudenza univoca, il loro servizio si deve limitare esclusivamente agli stalli delle strisce blu e zone direttamente connesse, senza voli pindarici ed interpretazioni fantasiose della normativa. Ben vengano quindi queste segnalazioni di situazioni assolutamente anomale, nello stesso tempo però riteniamo che l’ Amministrazione comunale dovrebbe riprendere in mano il fascicolo Urbania e rivederlo nel suo complesso insieme alle associazioni dei consumatori». RIPRODUZIONE RISERVATA.
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