13 Marzo 2014

«Sosta scaduta, multe illegittime»

«Sosta scaduta, multe illegittime»

Il Codacons mette in guardia le amministrazioni comunali sulla non validità delle multe per divieto di sosta elevate ai veicoli parcheggiati all’ interno delle “strisce blu” qualora il ticket regolarmente pagato dall’ automobilista sia scaduto e chiede che vengano rimborsate tutte le contravvenzioni emesse negli ultimi quattro anni. Dal canto suo il comandante della Polizia locale di Sondrio Mauro Bradanini se da un lato si dice sicuro che quella del rimborso delle multe non sia una strada percorribile vista che nessuna illegittimità è stata compiuta, apre alla possibilità di un cambio di regole che consentano agli automobilisti di pagare, in caso di ticket scaduto, solo la differenza di importo tra l’ orario indicato sul ticket e quello fino a cui l’ auto è rimasta in sosta.Sosta a pagamentoLa questione è stata sollevata nei giorni scorsi dall’ ufficio stampa della Codacons. «Quando paghiamo per la sosta sulle strisce blu – spiegano dall’ associazione consumatori – ed esponiamo regolarmente sul cruscotto il gratta e sosta o il biglietto emesso dal parcometro non possiamo essere multati per divieto di sosta se arriviamo in ritardo e facciamo scadere il tempo indicato. Secondo una nota del ministero dei Trasporti, fino ad oggi opportunamente oscurata, può essere chiesta solo la differenza tra i due importi e non i 25 euro comminati come sanzione amministrativa».Alla segnalazione della Codacons replica prontamente Mauro Bradanini: «Sulla questione – sottolinea il comandante della Polizia locale- ci sono state molte differenti pronunce, ma quasi tutti i Comuni, compreso quello di Sondrio, hanno scelto di chiedere i 25 euro della sanzione amministrativa e si tratta, stando proprio ai pronunciamenti giuridici in materia, una richiesta perfettamente legittima».«Multe da annullare»Ciò nonostante, per il Codacons, le multe emesse negli ultimi 60 giorni per i ticket di sosta scaduti vanno annullate d’ ufficio, altrimenti il Comune potrebbe incorrere nei reati di abuso e omissioni di atti d’ ufficio. Ma non si tratta solo di questo: visto che la nota del ministero dei Trasporti è del marzo 2010, secondo l’ associazione dei consumatori le amministrazioni dovrebbero restituire tutti i soldi percepiti indebitamente proprio a partire da quella data.«Non credo – spiega però il comandante – che si possa giungere a un rimborso delle multe emesse per il ticket di parcheggio scaduto visto che in questi anni si poteva sia elevare la sanzione amministrativa sia, eventualmente scegliere di far corrispondere solo la differenza di orario, quindi non è stata perpetrata alcuna azione illegittima. Ora, comunque, visto che le sentenze tendono a privilegiare la soluzione del recupero della differenza e non la sanzione amministrativa, faremo le opportune valutazioni e cercheremo di capire se si potrà costruire un percorso sostenibile che porti a richiedere solo la differenza tra i due importi».Intanto, negli uffici delle associazioni di consumatori locali ancora sono pochi gli automobilisti presentatisi per far valere i loro diritti.n.
giuseppe maiorana

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