Sosta allungata con cartelli irregolari
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fonte:
- Gazzetta di Modena
“Sembrano i cartelli che gli universitari piazzano in giro per la città per annunciare che sono alla ricerca di una stanza in cui alloggiare. Ma il Comune non è uno studentello e, soprattutto, quando di mezzo c`è il rischio di prendere una multa, occorre rispettare bene a modo il codice della strada. Se no arrivano i ricorsi e si perdono“. E` sorpreso e, al tempo stesso, incredulo Fabio Galli del Codacons, mentre in piazza Roma osserva i cartelli posizionati in modo posticcio sui parcometri per annunciare che il Comune ha allungato la sosta a pagamento dalle 19 alle 20. “Sono cartelli attaccati in qualche modo, con nastro adesivo comune: nel giro di un paio di giorni, complice l`umidità o qualche buontempone, si potranno staccare. Se poi uno arriva e prende la multa? Come la mettiamo?“. Secondo Galli il Comune fa fatica a sostenere che basta leggere i cartelli di carta plastificata che ha affisso nei giorni scorsi sotto quelli in lamiera. “Qui il Comune dimentica una cosa fondamentale: il codice della strada. Secondo il codice i cartelli devono essere di una determinata forma, con determinati requisiti. A mio avviso, di sicuro, non sono regolari quei cartelli plastificati appesi come un annuncio di ricerca o vendita appartamento, ma nemmeno quel 20 appiccicato con un adesivo sui vecchi cartelli in lamiera. Se uno viene da fuori, come può sapere che non si tratta di un`aggiunta fatta da estranei? Inoltre: e se quegli adesivi si scollano, torna ad uscire il 19…“ Secondo Fabio Galli quindi il Comune avrebbe dovuto fare le cose diversamente. “Non capisco tutta questa fretta nel far entrare in vigore il provvedimento… Hanno detto che si vogliono aiutare i residenti del centro storico… A parte che ci sarebbe da discutere su questa affermazione, come a dire che gli altri che si recano nel cuore della città lo fanno quasi per dispetto, mi chiedo: se i residenti hanno atteso fino adesso, quali problemi avrebbe comprotato aspettare qualche settimana in più, fino alla realizzazione dei nuovi cartelli a norma di codice della strada?“. Domande che Fabio Galli inserirà in una lettera che nei prossimi giorni invierà al sindaco Pighi per chiedere spiegazioni sulla procedura seguita.
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