Sosta a pagamento: verso la rivoluzione? Il Comune valutala revisione delle multe
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fonte:
- Modena Qui
Rivoluzione in vista per i multati in divieto di sosta? Sarà finalmente fatta giustizia per chi sfora soltanto di qualche minuto e si ritrova a pagare una sanzione per intero? Il dibattito torna prepotentemente alla ribalta dopo che nei giorni scorsisi è pronunciato a proposito il direttore generale della sicurezza stradale del ministero dei Trasporti, Sergio Dondolini: «L’ eventuale evasione tariffaria non configura violazione alle norme del Codice della strada, bensì una inadempienza contrattuale». Non che sia una novità. Già nel 2010, in una circolare ad hoc, il ministero si era espresso in tema di parcheggi a pagamento spiegando che «se viene acquistato il ticket ma la sosta si prolunga oltre l’ orario, non si applicano sanzioni, ma si dà corso al recupero delle ulteriori somme dovute, maggiorate delle eventuali penali stabilite da apposito regolamento comunale». Tra dotto: il conducente del veicolo dovrà risarcire unicamente la somma corrispondete alla differenza tra i due importi e non i 25 euro attualmente previsti come sanzione amministrativa. Orientamento che non è mai stato preso in considerazione dai vari Comuni che hanno continuato a multare gli ignari cittadini. E ora anche il Codacons promette battaglia, chiedendo l’ annullamento di tutte le multe emesse negli ultimi 60 giorni. In caso contrario i sanzionati potrebbe legittimamente fare ricorso al Giudice di Pace, con conseguente intasamento degli uffici. Come se non bastasse, nei mesi scorsi sono fioccati in tutta Italia episodi in cui i giudici di pace hanno dato ragione agli automobilisti. Insomma, i margini di interpretazione sono ridotti al lumicino. Lo scorso autunno, incalzato sull’ argomento, il comandante della municipale Chiari aveva giocato in difesa: «A Modena le sanzioni rispetto alla regolamentazione della sosta sono applicate in base al Codice della strada e alle circolari interpretative del ministero degli Interni. Sulle modalità utilizzate esiste un orientamento generale, confermato in più occasioni dalla Cassazione». Ora, però, le cose sembrano destinate a cambiare. Al punto che sono già in corso dei contatti tra ministero e Comune e lo stesso Chiari ammette «che si sta approfondendo» la possibilità di rivedere l’ impianto delle sanzioni. «La circolare del ministero dei Trasporti c’ è e va applicata in segno di rispetto verso migliaia di cittadini», afferma il vice -presidente del Codacons regionale, Fabio Galli. «Non capisco come mai quando ci sono dei pronunciamenti a favore degli automobilisti i Comuni facciano finta di niente. Come associazione siamo pronti a fare la nostra parte, assistendo chiunque voglia un consiglio in materia». Ostacolo non da poco sarà Modena Parcheggi, che chiederà sicuramente conto al Comune di una contropartita finanziaria, visto che le entrate calerebbero drasticamente. Vincerà il buon senso o gli automobilisti dovranno prepararsi a un’ ennesima battaglia? A quanti capiterà ogni giorno di prendere una multa per il biglietto della sosta scaduto? Secondo il ministero ogni automobilista dovrebbe pagare la differenza, ma invece gli tocca una sanzione da 25 euro. Facciamo un esempio basandoci sulla foto sopra: il nostro lettore è stato multato per essere arrivato al suo mezzo 35 minuti dopo la scadenza del ticket. In base alla tariffa oraria di 1,30 euro avrebbe dovuto corrispondere poco meno di 60 cent. Ma invece è considerato al pari di un ‘furbetto’, che nemmeno si è preoccupato di avvicinarsi a un parchimetro.
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