11 Marzo 2019

Sosta a pagamento il Codacons «Rincari scellerati»

 

L’ ACCUSA «Gli aumenti della tariffa per la sosta a pagamento è una scelta scellerata. E tra l’ altro l’ amministrazione 5 Stelle, con la complicità del numero uno di Civitavecchia servizi pubblici, l’ hanno presa senza preoccuparsi di consultare le associazioni dei consumatori, come prevede il protocollo sottoscritto con il sindaco Antonio Cozzolino». E’ un fiume in piena Sabrina De Paolis, responsabile del Codacons locale, nel commentare le nuove tariffe stabilite dal Comune per le aree di sosta a pagamento. Tariffe progressive, che prevedono l’ esborso di 50 centesimi per la prima ora di sosta, per poi salire a 2 per due ore, 5 per tre ore e 6 per l’ intera mattinata. Una decisione che l’ assessore alla Mobilità Enzo D’ Antò ha spiegato, sostenendo che era stato il Commissario prefettizio a introdurre la tariffa progressiva nel 2014. «Ma l’ assessore – tuona la De Paolis – si guarda bene dall’ evidenziare che, in realtà, gli aumenti deliberati dal Commissario per cercare di tappare di Hcs, non erano stati mai applicati per volere del Comando di Polizia municipale. Quindi si tratta di una scelta imputabile a questa amministrazione». Ma la responsabile del Codacons è ancor più risentita per la procedura seguita dal Pincio, che non ha consultato le associazioni dei consumatori. «Restiamo in attesa di capire – dice ancora la De Paolis – se l’ amministrazione, l’ assessore D’ Antò e il numero uno di Csp De Leva, abbiano ancora intenzione di fregarsene altamente delle procedure e vogliano, in spregio alla legge, continuare a deliberare ulteriori aumenti che graveranno sui cittadini». Il Codacons conclude invitando le forze di opposizione a controllare le decisioni dell’ amministrazione e auspica che il Pincio non «proceda ad altri sconsiderati aumenti dei servizi pubblici». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox