Sospeso e riaperto il “Filenz” Scoperto autolavaggio abusivo
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fonte:
- La Sicilia
Il personale del commissariato Borgo Ognina e dell’ Ufficio Polizia di Frontiera, in collaborazione con l’ Asp, ha effettuato – giovedì 10 -dei controlli mirati alla tutela della salute pubblica e dell’ ambiente. Il primo al «Filenz» un pub/ristorante, all’ interno del Porto. La polizia ha riscontrato diverse violazioni: cattive condizioni igienico-sanitarie nei locali destinati alla preparazione degli alimenti; totale stato d’ abbandono dei servizi igienici destinati al pubblico che si presentavano con rifiuti accatastati all’ interno; un locale contenente alimenti e bevande, pur essendo privo dei requisiti minimi per tale finalità. Inoltre, impianto elettrico con fili “volanti”, estintori scaduti, mancanza di spogliatoi per i dipendenti e un deposito di alimenti e bevande privo di autorizazione “Scia” sanitaria. Ancora, durante il controllo, all’ interno del congelatore sono stati trovati alimenti surgelati non indicati nel menù come tali. Per questa ragione l’ attività di deposito e di cucina è stata sospesa e il titolare, al quale sono state irrogate sanzioni pecuniarie per svariate migliaia di euro e imposte numerose prescrizioni, è stato indagato in stato di libertà per il reato di frode in commercio (art.515 c.p.) e per reati connessi alla sicurezza sui luoghi di lavoro previsti dal D.lgs.81/2008. La Polizia, inoltre, vista la presenza di numerosi dipendenti, ha verificato l’ osservanza delle norme di tutela dei rapporti di lavoro e di legislazione sociale. A questo proposito sono stati sentiti 13 dipendenti, 4 dei quali senza contratto di lavoro subordinato, quindi “in nero”. Fin qui il “bollettino” della polizia cui ha replicato – ieri pomeriggio con un comunicato stampa – l’ amministratore unico della società che gestisce il locale, Alessandro Scardilli precisando che «nessuna contestazione è stata mossa dalle Autorità intervenute, né in ordine alle condizioni igienico sanitarie, né in relazione alla corretta conservazione degli alimenti. A riprova di quanto si sostiene, a poche ore di distanza dal controllo, l’ Asp ha emesso un provvedimento di revoca della sospensione dell’ attività, con immediata ripresa della stessa». Sui servizi igienici ha dichiarato che «le contestazioni mosse sono riferite ad altri servizi igienici, chiusi al pubblico nella stagione estiva, e attualmente in fase di ristrutturazione». Infine, gli estintori scaduti erano solo due estintori (rispettivamente, maggio e agosto 2017) su dodici e per il rinvenimento di alimenti surgelati non indicati come tali nel menù, nella specie prodotti ittici, ha precisato che «gli stessi, seppur perfettamente conservati e tracciabili, non erano affatto inseriti nel menù del locale, in quanto non destinati alla vendita». (Ma questa, stando ad una recente sentenza della Cassazione non sarebbe una giustificazione valida. La suprema corte ha stabilito, infatti, con sentenza 34783 del 17 luglio scorso, che “La semplice detenzione nel ristorante di pesce surgelato, quando nessun piatto del menù ne specifica la presenza, equivale a un tentativo di frode»).Per quanto attiene ai controlli a tutela dell’ ambiente, è stato effettuato anche un controllo ad un autolavaggio del centro storico totalmente abusivo, senza autorizzazioni amministrative e per lo scarico delle acque provenienti dal lavaggio dei veicoli. Ovviamente ci lavoravano anche due persone “in nero” tra cui un cittadino straniero, irregolare. Il proprietario è stato denunciato per reati ambientali. in calce il commento del Codacons che ha chiesto «pugno duro sugli esercizi irregolari».
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