6 Settembre 2003

«Sospendete la caccia»

«Sospendete la caccia»

Gli animalisti:
«Dopo i roghi estivi gli animali stressati stentano a riprodursi»




In occasione dell`apertura della stagione venatoria, le associazioni animaliste Lav e Lipu insorgono e chiedono alla Regione che la caccia venga sospesa.
«Dopo lo scempio di animali selvatici e del loro habitat – scrive la Lav -causato dai numerosi incendi che hanno devastato gran parte del territorio siciliano, da oggi e fino al 31 gennaio prossimo, 52.000 fucili saranno puntati contro quello che resta della fauna selvatica siciliana, patrimonio indisponibile dello Stato (dunque di ogni cittadino italiano). Se poi venissero rispettate da ogni cacciatore i giorni di caccia e il numero di animali da poter uccidere (15 per ogni giorno di caccia), – afferma Alfio Lisi, portavoce Lav – allora sarebbe una vera catastrofe per la nostra fauna siciliana e migratoria».
La Lav attende perciò, «con fiducia e trepidazione», il decreto dell`assessore all`Agricoltura che dovrebbe sospendere, «come buon senso e coscienza chiederebbero», l`attività venatoria in tutti quei luoghi percorsi dal fuoco dei giorni estivi e che continuano tutt`oggi ad annientare fauna e ambiente.
Anche la Lipu interviene con toni analoghi, ritenendo l`apertura della stagione venatoria «inopportuna e in contrasto coi principi di un rapporto sostenibile tra la riproduzione della fauna selvatica e il prelievo venatorio». Il delegato Lipu, tra l`altro invita i cacciatori «nel loro stesso interesse» a limitare i loro carnieri, rivestendo essi stessi il ruolo di controllori, onde evitare che furbi e bracconieri distruggano quel poco che i roghi dell`estate hanno lasciato»
Dal canto suo il Codacons ha annunciato di essersi mobilitato contro gli abusi della caccia, facendo scendere in campo il proprio Nucleo operativo zoofilo e comunica che quest`anno parteciperà all`operazione «Sos Sicilia a salve». Salvo Saraniti, coordinatore del Nucleo zoofilo Codacons, chiede anche la collaborazione dei cittadini nella denuncia dei bracconieri.
Ieri sera la Lav, insieme con la Lipu, il Wwf e altre associazioni, ha inscenato una veglia civile e nonviolenta per protestare contro quella che è oramai un`attività primitiva ed insensata che ha solo lo scopo di far divertire 52.000 cacciatori (vedi foto).
La Lipu ricorda infine che l`Istituto nazionale per la fauna selvatica (Infs) ritiene inopportuno l`inizio della caccia in settembre per stress fisico della selvaggina e quindi riduzione di successo riproduttivo. Inoltre tra gli animali si registra in questo periodo un tasso di mortalità perché a causa del clima sono più esposti alla contrazione di malattie.

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