15 Agosto 2002

Sos vacanze fra truffe e ritardi

INCHIESTA

Sos vacanze fra truffe e ritardi e il viaggio diventa un´odissea

VIAGGI fantasma, voli in ritardo, alberghi fatiscenti: le vacanze per molti milanesi si sono trasformate in una vera e propria odissea.Solo nelle ultime settimane sono stati una decina i casi di passeggeri costretti a trascorrere il primo giorno di ferie alla Malpensa in attesa dell´aereo. E´ andata peggio ai 184 lombardi che sognavano le spiagge di Varadero a prezzi superscontati: il sogno si è infranto a poche ore dalla partenza perché non solo non c´era il volo, ma nemmeno la vacanza. I soldi sono spariti e sulla vicenda sta indagando la magistratura. Da domani cominceranno i primi rientri che daranno il cambio a chi sta preparando le valigie per le meritate ferie. Il numero delle segnalazioni da parte dei turisti beffati e raggirati è dunque destinato ad aumentare
. I numeri

Delle oltre 9 mila segnalazioni arrivate al numero attivato da Telefono Blu, l´organismo che compie studi sulle vacanze molestate e che offre tutela ai viaggiatori, il 17 per cento arriva dalla Lombardia in testa alla classfica delle emergenze. Il 38% delle chiamate ai centralini chiama in causa un pacchetto-vacanze acquistato presso un´agenzia. Il 20% riguarda problemi legati ai trasporti (treni, aerei, navi eccetera), il 19% le prenotazioni saltate, un altro 19% le località non corrispondenti al catalogo consultato prima di partire. C´è poi chi protesta per problemi relativi al contratto (12%), per l´annullamento del viaggio (10%), per smarrimento dei bagagli (5%). Aumentano anche le segnalazioni ambientali: dall´inquinamento acustico a quello degli scarichi in mare di fogne, depuratori o di imbarcazioni private. Pierre Orsoni, presidente di Telefono Blu ricorda che «occorre sempre più denunciare i casi di “malavacanza“. Le nostre stime parlano di almeno 280 mila persone coinvolte, di cui solo un 12% denuncia l´accaduto e cerca di ottenere un rimborso. A chi rimane vittima di un´ingiustizia o di un vero e proprio raggiro lanciamo un “salvagente“ mettendo a disposizione anche la consulenza dei nostri legali»
. Paura di volare

Il 7% delle segnalazioni arrivate al Telefono Blu riguardano infine i casi di overbooking, ovvero la pratica consolidata e ammessa dalla legge secondo la quale le compagnie aeree possono emettere dal 10 al 20 per cento dei biglietti in più per cautelarsi dalle defezioni dell´ultimo momento e far tornare i conti del volo.
In momenti di massimo flusso, quando tutti i viaggiatori previsti si presentano al check-in, si «conquista» il posto (ovviamente già pagato) solo chi arriva prima in aeroporto. Superato lo scoglio dell´overbooking si devono fare i conti con i ritardi. Con una mail arrivata al sito dell´associazione una turista milanese chiede assistenza per i disagi subiti sul volo Eurofly di rientro Alghero-Malpensa del 29 giugno.
«La partenza – scrive la signora nella mail – era inizialmente prevista per 20,30 poi ci hanno comunicato che era slittata alle 23,45. Siamo così arrivati in aeroporto alle 22,15 e dopo aver fatto il check-in sono cominciati i disagi. Il personale di terra dopo aver parlato con un responsabile della compagnia verso le 00,15 del 30 giugno ha convocato i circa 180 passeggeri per comunicarci che il volo sarebbe stato ritardato almeno fino alle 5,15 della mattina. Ci hanno spiegato che l´aereo, a sua volta in partenza da Orio al Serio, a causa di un guasto non era potuto decollare, per cui i passeggeri erano stati fatti trasferire alla Malpensa per imbarcarsi su un altro volo. Dopo iniziali promesse di trovarci una sistemazione adeguata per passare la notte in qualche albergo di Alghero, visto che il tempo trascorreva inesorabilmente, ci siamo visti costretti ad attendere per più di 7 ore di notte, in sala d´attesa con il bar e gli altri punti di ristoro chiusi. Mentre alcuni tour operator sono arrivati in aeroporto per prestare assistenza ai propri clienti, il nostro (la Italturist) non si è fatto vivo. In più abbiamo scoperto che lo stesso volo charter Eurofly GJ 1013 per altri tour operator aveva partenze diverse. Italturist lo prevedeva alle 20,30; i Viaggi del Ventaglio alle 23,30; Comitours alle 23,50. Abbiamo passato la notte sui seggiolini della sala d´aspetto, e questo ci è anche costato il pagamento di un giorno in più al parcheggio di Malpensa
». Agenzie sotto accusa

Le segnalazioni dei milanesi non chiamano in causa solo i tour operator ma anche le agenzie dove il viaggio è stato acquistato. «Il 29 luglio – racconta l´autrice di una mail arrivata sul sito del Telefono Blu – mi sono recata all´agenzia Bluvacanze di corso San Gottardo 21 dove ho contrattato un soggiorno di una settimana. Dopo avere stipulato il contratto ho versato con assegno l´intera somma dovuta per regolarizzare la prenotazione. Questo è avvenuto intorno alle 12,30. Alle 17,30 mi chiama l´agenzia per comunicarmi che il soggiorno è stato annullato dal tour operator per mancanza di posto. Con mio marito sono tornata in agenzia e lì ci hanno fatto un´altra proposta in altra località da noi non gradita. Alla nostra richiesta di renderci l´assegno o pari cifra in contanti, la signorina si è rifiutata dicendo che era stato già messo all´incasso presso la loro banca. Dopo varie nostre insistenze la responsabile ci riferiva che per il rimborso avremmo dovuto aspettare che il circuito Bluvacanze emettesse un bonifico a nostro favore non sapendo neppure quando. Ci siamo rivolti al comando di pubblica sicurezza dove non hanno voluto accettare la nostra denuncia perché dopo aver telefonato all´agenzia la responsabile si sarebbe prestata a far richiamare l´assegno dalla sua banca senza chiederne il pagamento. Oggi 11 agosto, dopo aver consultato la mia banca tramite home banking ho rilevato che l´assegno è stato regolarmente pagato il giorno 31. Devo rivolgermi a un avvocato?». A mollo a Praga

Ai centralini del Codacons ieri sono arrivate decine di telefonate da Praga dove l´alluvione ha colto di sorpresa anche i turisti. «Ci chiamano per sapere se possono essere rimborsati» spiegano dalla sede milanese dell´associazione. «Il problema è che se l´albergo in cui alloggiano non ha dichiarato lo stato di inagibilità non possiamo fare molto. E poi per fenomeni come eruzioni, terremoti, alluvioni e guerre non è previsto alcun rimborso da parte delle agenzie e dei tour operator». Vacanze da dimenticare

Come quella della coppia di milanesi partita per l´Egitto lo scorso 22 luglio, destinazione Hurgada: il volo è partito con quattro ore di ritardo da Orio al Serio e non da Malpensa come previsto inzialmente, la foto della spiaggia del catalogo Grandi Viaggi non era quella dell´albergo in cui i due signori hanno soggiornato ma di quello a fianco. Al ritorno, il 29 luglio, era prevista la partenza da Hurgada per le 15,10 ma la coppia è riuscita a decollare solo alle 2 di notte con un aereo non della compagnia Volare, come da programma, ma della Electra. Ferie traumatiche anche quattro ragazzi dell´hinterland milanese: a Gerba (Tunisia) invece dell´albergo hanno trovato una specia di fattoria, dentro le camere i fili elettrici erano scoperti con scarse condizioni igieniche nelle toilette. Ai Caraibi, una ragazza di trent´anni si è fatta fare un massaggio nel centro benessere dell´albergo: il 19 tornerà a Milano con cinque vertebre rotte

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