Sos Codacons: «Cancellata la Rianimazione pediatrica»
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fonte:
- La Sicilia
Catania. Sos per la Rianimazione pediatrica. A lanciarlo, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca, è il Codacons, leggendo quanto prevede la rete ospedaliera vigente dopo la cancellazione di fatto «della voce Terapia Intensiva Pediatrica e quindi dei posti e delle strutture a essa dedicati. Ciò significa che tutti i bambini che non possono essere ricoverati nelle Terapie Intensive Neonatali, perché più grandi di un mese, riceveranno le cure intensive nelle rianimazioni che si occupano di pazienti adulti». «Attualmente – riassume l’ associazione dei consumatori – in Sicilia esiste un solo ospedale dedicato, rianimazione compresa, esclusivamente ai bambini, il Di Cristina di Palermo. Per Catania e anche il suo hinterland esiste solo una struttura al Garibaldi che, nell’ ambito del Dipartimento materno Infantile del presidio di Nesima, ha dedicato due posti alla cura intensiva pediatrica. A Messina l’ oculatezza del direttore della Neonatologia del Policlinico fa sì che alcuni posti di tale struttura vengano dedicati alle cure intensive pediatriche».«Questo è il quadro drammatico previsto dalla rete ospedaliera, che lascia alla libera iniziativa dei direttori generali e dei direttori di struttura Complessa di Rianimazione l’ organizzazione di un’ area tanto delicata quale è la Rianimazione Pediatrica, che ha l’ ambizione di comprendere tutti gli aspetti acuti della patologia pediatrica, grazie a una formazione teorica e pratica e che richiede un ambiente dedicato». di fronte a questo quadro, provocatoriamente il Codacons si chiede «perché nei percorsi di formazione dell’ emergenza siano previste specifiche aree pediatriche, e ancor di più, perché esistano i Pronto Soccorso Pediatrici se poi non sono previste nella altrettante strutture per la somministrazione di cure intensive pediatriche».
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Tags: Garibaldi, rianimazione pediatrica
