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13 Febbraio 2003

Sorveglianza, decide il Tar

Sorveglianza, decide il Tar

Telecamere e privacy, si discute sul ricorso Codacons




Il ricorso é finalizzato ad ottenere la nomina di un consulente tecnico d?ufficio che verifichi alcune specifiche tecniche riguardanti il servizio stesso: in particolare le caratteristiche delle telecamere (se consentono di limitare l?angolo di ripresa, e la possibilità di ingrandimento o il livello di definizione delle immagini e dei volti delle persone). Sarà verificata anche la durata del periodo di conservazione delle immagini prima della cancellazione, e se il sistema a raggi infrarossi possa essere fonte di pregiudizio per la salute della persona.
A Sacile nell?ambito del piano per la sicurezza predisposto dall?amministrazione comunale guidata dal sindaco Gina Fasan, in alcuni punti strategici del territorio comunale sono state di recente installate delle telecamere collegate direttamente alla sala operativa in funzione presso la locale caserma dei carabinieri. Il Comune ha anche provveduto ad installare apposita segnaletica con la quale si avverte della presenza di un sistema di videosorveglianza la cui finalità, si sottolinea in Municipio, é sostanzialmente quella di rendere la città più sicura.
La presenza delle telecamere è stata oggetto di discussione in riva al Livenza, dove il problema sicurezza é ultimamente sentito in maniera particolare. Non mancano naturalmente le polemiche, accentuate dal ricorso del Codacons. Un ricorso che ha certamente suscitato la contrarietà della giunta municipale. Da un?apposita relazione predisposta dal comando di polizia municipale si evince che «gli impianti di videosorveglianza non costittuiscono pericolo per la salute dei cittadini e pregiudizio alla loro privacy». La giunta municipale ha, quindi, deliberato di procedere alla costituzione in giudizio al fine di tutelare l?interesse del Comune contro il ricorso al Tar presentato dal Codacons. Patrocinatore legale del Comune di fronte al Tar l?avvocato Ino Pupulin di Udine.
É un appuntamento importante, quindi, quello del prossimo 20 febbraio per l?amministrazione comunale che, sul fronte sicurezza, ha investito molto riuscendo anche a reperire risorse consistenti.
L?attivazione del sistema di videosorveglianza, peraltro, rappresenta solo uno dei punti del Piano appositamente predisposto in quanto il programma comprende anche altre iniziative di cui alcune già realizzate come la costituzione di un gruppo comunale di volontari di sorveglianza, l?invio alle famiglie di un opuscolo informativo, la formazione e l?aggiornamento del personale, la stipula di una speciale assicurazione a favore dei cittadini.

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