28 Luglio 2018

Sorteggio contestato alla Pascoli-Aldisio

È stato chiesto persino l’ intervento dei Carabinieri in occasione del sorteggio per la formazione delle classi per il primo anno dell’ istituto comprensivo “Pascoli-Aldisio”. A riferire quanto accaduto è il Codacons, secondo cui «motivo del contendere è “l’ assenza di trasparenza” nella rimodulazione delle classi per la scuola secondaria di primo grado». La vicenda – ricostruisce sempre l’ associazione alla quale si sono rivolte alcune famiglie – prende le mosse dalla convocazione per mercoledì scorso dei genitori «finalizzata a spostare, mediante sorteggio, i loro figli. Il tutto – continua il Codacons – nonostante al momento della scelta dell’ istituto fosse stato consentito ai genitori di poter scegliere la sezione. Un cambio di rotta che ha generato qualche malumore, divenuto vera e propria “rabbia” dinnanzi a un comportamento giudicato omissivo da parte della scuola, tanto da richiedere l’ intervento dei Carabinieri. Una protesta che ha costretto la scuola a ritornare sui propri passi desistendo, almeno per ora, dal procedere al tanto contestato sorteggio». «Le famiglie non hanno nulla da obiettare alle operazioni di sorteggio – spiegano dal Codacons – laddove il tutto avvenga in assoluta trasparenza ed a condizione che vengano illustrate le ragioni per cui identico trattamento non è stato riservato ad altre sezioni. Non è possibile che ci si riduca al 25 luglio per sorteggiare quelli che appaiono figli di un dio minore quando le iscrizioni sono chiuse da oltre 4 mesi. Spiace dover prendere atto come la Scuola abbia frapposto ostacoli perfino a far conoscere le ragioni che hanno consentito deroghe in altre sezioni, tanto da ingenerare spiacevoli sospetti. A poco più di un mese dall’ apertura delle aule e con il mese di agosto che incombe, le famiglie ancora non sanno in quale sezione i loro figli verranno destinati. Con tutte le comprensibili difficoltà che ne derivano».

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