26 Luglio 2011

Sopralluogo dell’ Arpa Nessun inquinamento nella baia di Canneto

Sopralluogo dell’ Arpa Nessun inquinamento nella baia di Canneto
 

Lipari Nessun inquinamento ambientale nel mare di Unci (Canneto) a seguito dei lavori alla rete di adduzione del dissalatore. La conferma arriva dai tecnici dell’ ARPA di Messina che ieri mattino hanno effettuato il previsto sopralluogo nell’ area ed effettuati i relativi campionamenti. Come da noi anticipato il "liquido grigiastro", che finiva in mare e che aveva fatto scattare l’ allarme – e anche una segnalazione-denuncia da parte del Codacons alla Procura della Repubblica e al Circomare -, null’ altro era che acqua salmastra mista a sabbia. Dopo questo sopralluogo, effettuato anche alla presenza degli uomini del Circomare Lipari, della ditta esecutrice dei lavori e dell’ assessore Corrado Giannò, il cantiere (solo sospeso e non sequestrato) potrebbe riprendere a breve la sua attività (si presume già da oggi) per completare nel più breve tempo possibile l’ attività che, come è stato ribadito dallo stesso esponente della giunta Bruno, nulla ha a che fare con quello che è il contestato impianto di depurazione di Canneto Dentro. La ditta, infatti, sta procedendo a montare delle valvole di sfiato che consentiranno di eliminare le bolle d’ aria che si creano nella condotta, limitando la capacità funzionale. Per quanto riguarda l’ annunciata denuncia per "procurato allarme" sembra che non sarà compiuto alcun passo indietro. Tutto lascia presumere, quindi, che la questione finirà davanti agli organi di giustizia. Dall’ altra parte, chi ha sollevato la questione dello scavo e dello sversamento in mare, mette sul piatto "l’ infelice tempistica" nell’ esecuzione dell’ opera, cioè durante la stagione estiva, e una non chiara indicazione della tipologia dei lavori.

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