“Soppresso anche il treno delle 4.53”
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fonte:
- La Nuova Venezia
QUARTO D’ ALTINO. Non si è ancora stabilizzata la situazione dei treni del mattino lungo la tratta Quarto- Venezia. «Nei giorni scorsi – spiega il portavoce dei pendolari nonché responsabile del Codacons di Quarto Luciano Ferro – si sono verificati ancora ritardi nei treni del mattino. Anzi. E’ stato persino soppresso il treno delle 4.53 del mattino, il primo convoglio che porta i lavoratori a Venezia, con gravi disagi per chi deve arrivare a destinazione». Un copione che si ripete. Dai primi del mese di gennaio a subire ritardi era stato il treno delle 5.53 del mattino, sempre diretto a Venezia. Più di una volta aveva portato ritardo, in qualche occasione era stato anche soppresso. Tanto che i pendolari avevano raccolto sottoscrizioni per anticiparne l’ ora e specialmente per chiedere un servizio più puntuale. Poi i ritardi erano rientrati. «Se non è l’ uno è l’ altro – prosegue Ferro – e noi nel frattempo paghiamo sempre un servizio che spesso non è all’ altezza e un abbonamento tutti i mesi. Come sempre le lemotivazioni dei treni soppressi o dei frequenti ritardi non vengono mai annunciate». Quelle del mattino sono corse preziose per tanti lavoratori che ogni giorno sono diretti a Venezia piuttosto che a Murano, all’ Ospedale civile o nelle vetrerie e che devono timbrare il cartellino molto presto al mattino. (m.a.) © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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