Sono un lettore della rubrica del Codacons…
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fonte:
- Il Resto del Carlino
Sono un lettore della rubrica del Codacons e nella mia qualità di inquilino mi sono visto recentemente contestare, dal proprietario dell`appartamento in cui vivo, di avere proceduto a realizzare delle modifiche all`interno dell`appartamento senza avere preventivamente chiesto ed ottenuto da lui un assenso per iscritto. Il proprietario di casa mi chiede di rimettere in pristino l`appartamento nelle condizioni precedenti al mio intervento minacciandomi in difetto di adire le vie legali. Vorrei sapere se posso o meno oppormi a tale richiesta visto che in passato, per altri interventi che ho realizzato nell`appartamento, il proprietario si era accontentato di formulare un assenso verbale e per tanto io ritenevo tacitamente venuta meno l`efficacia della clausola contenuta nel contratto di locazione che prevede la necessità in questi casi dell`assenso scritto da parte del proprietario.
Caro lettore l`accordo (convenzione) sulla forma scritta ad substantiam da adottare per un futuro contratto che nel suo caso riguardava la ncessità di ottenere un assenso scritto qualora fosse stato necessario realizzare delle modifiche all`appartamento deve rivestire la forma scritta ai sensi dell`art.1352 c.c.. Quando, come nel suo caso, tale clausola è riportata nel contratto per iscritto, per arrivare allo scioglimento della stessa per mutuo consenso (o per rinunzia bilaterale alla forma scritta) occorre un atto scritto. Ne consegue che la clausola contrattuale di cui Lei mi parla deve ritenersi tuttora valida ed efficace non potendosi realizzare lo scioglimento della stessa né verbalmente né tacitamente. Il fatto che il locatore in passato non abbia richiesto il rispetto della clausola in una precedente occasione non determina automaticamente il venir meno della stessa. Le consiglio pertanto di tentare di addivenire ad un accordo stragiudiziale con il suo proprietario di casa al fine di trovare una soluzione che soddisfi entrambi in quanto una eventuale controversia giudiziale potrebbe vederla condannare ad eseguire quanto preteso dal locatore, oltre ad esporla al rischio di vedersi condannare alle spese di giudizio.
Il codacons
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