6 Ottobre 2007

Sono trasversali, viaggiano al Nord come al Sud, sull`intercity che collega Lecce a Roma

Sono trasversali, viaggiano al Nord – sulla tratta Nizza-Venezia per l`esattezza – come al Sud, sull`intercity che collega Lecce a Roma. Salgono senza biglietto ma non tardano a farsi scoprire, quantomeno dai passeggeri che condividono con loro lo scompartimento. Si tratta di cimici, minuscole quanto fastidiose, e in grado di rovinare il viaggio a tre studentesse che giovedì scorso viaggiavano verso la capitale e a due coniugi austriaci che, lo stesso giorno, dopo essere saliti sul Nizza-Venezia sono stati letteralmente aggrediti dagli insetti. Il tutto quattro giorni prima che il gruppo Fs, attraverso l`amministratore delegato Mauro Moretti, annunciasse l`operazione Treni puliti, con controlli più rigorosi a carico delle imprese che assicurano l`igiene a bordo di convogli, e la possibilità di comunicare via sms (a un numero telefonico che però non è stato ancora comunicato) eventuali disservizi.I due austriaci, che sono stati costretti a buttare via i vestiti che si erano riempiti di cimici, non hanno sporto denuncia, ma il caso, contemporaneo a quanto occorso sul Lecce-Roma lo stesso giorno, ha riaperto il problema della pulizia a bordo dei treni. Per quanto accaduto sul Nizza-Venezia, precisa Trenitalia, l`azienda non avrebbe responsabilità. “Un dettaglio fondamentale – spiegano dall`ufficio stampa dell`azienda – è che il convoglio era stato pulito per l`ultima volta a Nizza“, fatto non imputabile alle imprese che lavorano per Trenitalia. La concomitanza dei due episodi, avvenuti a ridosso dell`annuncio dell`operazione pulizia a bordo dei treni, alimenta inoltre qualche sospetto negli ambienti ferroviari. Le singole direzioni territoriali dell`azienda sono state invitate a inserire le medesime condizioni nei contratti con le imprese che assicurano la pulizia, con penali più severe a carico delle ditte in caso di inadempienza e controlli a campione da parte di squadre specializzate a bordo dei convogli. Per favorire l`opera degli addetti alla pulizia saranno introdotte foderine “usa e getta“ per i sedili e i poggiatesta, mentre sulla carrozzerie di 1.500 carrozze particolarmente datate saranno applicate pellicole adesive anti-graffiti.Ma questo non basta a placare l`ira dei consumatori, che temono nuovi problemi di carattere igienico per chi viaggia in treno. Il Codacons, attraverso il presidente nazionale Carlo Rienzi, osserva che la qualità a bordo dei treni peggiora e che “Trenitalia farebbe meglio a fornire ai passeggeri collari antipulci“. Meno severa l`opinione di uno dei rappresentanti dei pendolari del Nordest, il pordenonese Elti Cattaruzza, per il quale “non ci si può lamentare della pulizia a bordo dei treni. Da anni monitoriamo continuamente la situazione, e il giudizio relativo all`igiene è sufficiente“. Anche se, come rilevano i sondaggi a uso interno che ogni mese vengono condotti per conto di Trenitalia, i parametri non sono ancora soddisfacenti. “Dobbiamo ancora migliorare“, aveva dichiarato qualche tempo fa il responsabile della direzione operativa passeggeri per il Veneto Giancarlo Codeluppi. Gli episodi di questi ultimi giorni ne sono la prova.

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