7 Gennaio 2022

“Sono passati due mesi dalle rassicurazioni pubbliche del presidente Occhiuto: ‘interverrò su emergenza-urgenza” e nulla è cambiato anzi, se possibile, stiamo peggio di prima’. Durissimo il Codacons sulla situazione sanitaria in Calabria. “Per renderci conto del rischio a cui siamo esposti – sostiene Francesco Di Lieto del Codacons – basta dire che oggi, per il terzo giorno consecutivo, gli interventi di emergenza nell’area del Lametino (150mila figli di un dio minore) sono garantiti da una ambulanza senza medico a bordo. Ovviamente rimane solo un miraggio il rispetto dei tempi di soccorso, 8 minuti nelle aree urbane e 20 per quelle extraurbane. Praticamente – conclude Codacons – continuiamo ad essere “in braccio a Maria” mentre si pensa a costruire nuovi “Ospedaletti” scaricando le responsabilità sui Medici di famiglia per continuare a lucrare sulla nostra salute”.

Dopo l’approvazione dell’obbligo vaccinale per gli over 50 da parte del Governo Draghi, il Codacons chiede che “il consenso informato firmato dai cittadini che si sottopongono al vaccino anti-Covid deve essere modificato con urgenza, pena una raffica di ricorsi in Tribunale contro lo Stato Italiano”. ”Oggi i moduli sul consenso informato firmati dai soggetti che accettano di sottoporsi a vaccinazione contro il Covid – sottolinea il presidente Carlo Rienzi- non prevedono responsabilità in capo allo Stato in caso di effetti collaterali, reazioni avverse gravi o danni permanenti. Questo perché la vaccinazione era, fino ad oggi, volontaria e lasciata alla libera scelta dei singoli. Con l’introduzione dell’obbligo vaccinale per una categoria di soggetti, gli over50, è evidente che il consenso informato in vigore oggi non è più legittimo, e deve essere modificato eliminando qualsiasi clausola che escluda responsabilità da danni da vaccino”. ”Se il Governo non modificherà con urgenza i moduli che i cittadini over50 dovranno firmare al momento della vaccinazione, nasceranno contenziosi legali e il Codacons si farà promotore di una raffica di ricorsi in tribunale contro lo Stato, per conto di tutti i soggetti coinvolti dal nuovo obbligo che subiranno danni a seguito della vaccinazione – rimarca Rienzi – Nell’attesa delle dovute modifiche, invitiamo gli over50 a non firmare alcun consenso informato, o a cancellare dai moduli qualsiasi clausola che escluda responsabilità dello Stato in caso di effetti avversi o danni da vaccinazione”, conclude Rienzi.

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