Sono partiti i saldi estivi
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fonte:
- Il Gazzettino
Este. Anche nel Veneto sono partiti i saldi estivi e, puntuale, il Codacons raccomanda cautela ai cittadini, fornendo indicazioni per evitare “fregature“ legate a questo tipo di vendita. «In linea di principio -suggerisce Maria Chiara Crivellari, presidente Codacons per la Bassa Padovana- è bene diffidare di negozi con cartelli del tipo “non si cambia la merce“, “non si provano i capi“, “non si accettano carte di credito“.
Il Codacons fornisce poi un essenziale vademecum. Conservate sempre lo scontrino perché il negoziante è obbligato a sostituire i capi in svendita se difettosi o non conformi alla dicitura. Le vendite devono riguardare effettivamente rimanenze di stagione e non fondi di magazzino. Diffidate degli sconti superiori al 50\%, delle vetrine coperte da manifesti che non consentono di vedere dentro e dei marchi molto simili a quelli noti. Ricordate che sulla merce è obbligatorio il cartellino che indica prezzo nuovo e vecchio e la percentuale dello sconto applicato.
La prova dei capi non è un diritto, ma è rimessa alla discrezionalità del negoziante: diffidate comunque dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati.Nei negozi che espongono in vetrina l`adesivo della carta di credito o del bancomat sono obbligati ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi.«Non fermatevi mai – invita infine la presidente Codacons per la Bassa Padovana Maria Chiara Crivellari – al primo negozio che propone sconti, ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. In ogni caso se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi ad una associazione dei consumatori, all`Ufficio Comunale per il commercio o ai vigili urbani».
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